1. Le delizie del dopocena


    Data: 01/01/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Storievintage

    Lisa da CremaCrema, 1970Era veramente un periodo di merda! A causa dei debiti di gioco di mio padre avevo dovuto lasciare la scuola e mettermi a lavorare. Mi aveva assunto un ristorante come cameriera, il lavoro era duro e mi impegnava tutta la giornata domenica compresa. Non avevo più un cazzo di tempo da dedicare a me stessa per uscire con le amiche o farmi una chiavata in pace con un ragazzo e la voglia di cazzo mi stava facendo diventare scema. Ahi voglia a farmi ditalini nel cesso del ristorante o quando mi mettevo a letto, la mattina non facevo in tempo a infilare le mutandine che tempo di arrivare al lavoro erano già bagnate e dovevo subito chiudermi in bagno per sgrillettarmi sul water.Una sera venne a cena l'ingegner Sergio Belletti, un ricco professioniste del posto che abitava non lontano da casa mia, con suo fratello Mario. Per stare più tranquilli chiesero di sedersi in una saletta appartata “ Ti sei fatta veramente carina, Lisa!” l'ingegnere mi conosceva fin da quando ero piccola, mia madre era stata a servizio dalla sua famiglia “ immagino quanti ragazzi ti sbavano dietro” mi disse, “ Non quanti ne vorrei, ingegnere” gli risposi ammiccando con aria maliziosa “ Oh, la nostra Lisa ha un temperamento bollente a quanto pare” e nel dirlo mi mise una mano al culo, vedendo che ci stavo me la infilò sotto la gonna “ devi avere un corpicino delizioso tesoruccio” stavo andando a fuoco, avevano fiutato entrambi il prurito che avevo tra le cosce, girai intorno al tavolo ...
    ... per servire Mario e il porco senza esitazione mi alzò il gonnellino “ Guarda guarda che deliziose mutandine ha la nostra Lisa, Sergio” ma proprio in quel momento sentii il padrone che mi chiamava, uscii di corse dalla saletta e quando tornai passai prima in bagno a pisciare e a togliermi le mutandine. Quando mi ripresentai Sergio mi fece avvicinare a lui “ Falle vedere anche a me queste mutandine” ma quando mi alzò la gonna si trovò davanti la mia bella fighetta tutta depilata, sgranò gli occhi “ Cazzo Elisa, sei stupenda! Hai da fare dopo la chiusura? Che ne dici di andare a farci un drink a casa mia?” accettai senza indugi con la certezza che mi sarei fatta finalmente una bella abboffata di cazzi.Quando fummo a casa i due porconi non persero tempo, mi portarono sul letto e mi diedero subito da succhiare i loro cazzi, cosa che feci con estrema voracità. Benchè fossi molto giovane di cazzi ne avevo presi già a bizzeffe e sapevo come maneggiarli. Mi slappai quelle verghe stravaccata sul letto a cosce oscenamente spalancate come fossi una mignotta esperta poi i due zozzoni presero a sbattermi in tutte le posizioni. Alleprata com'ero potevo dare finalmente il meglio del mio repertorio, bocchini, pippe, inculate, leccate di culi e di palle, mi trovavo perfettamente a mio agio tra quei due porconi allupati che le parole più gentili che mi rivolgevano erano “puttana, troia e vacca”.Mentre leccavo i coglioni a Sergio e mi gustavo tra le chiappe la fava di Mario una voce risuonò nella ...
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