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Gemma e la proposta che non posso rifiutare
Data: 03/01/2020, Categorie: Etero Autore: Durex09
Gemma da quando avevamo passato la notte assieme, era diventata più sicura di se, vestiva meglio e questo la faceva diventare più sexy, almeno hai miei occhi. Probabilmente ero io a vederla più carina avendo scoperto di cosa era capace a letto. Nonostante erano passati diversi mesi dalla nostra notte di sesso, non aveva dimenticato la promessa che le avevo fatto quella sera, cioè che avremmo passato un'altra notte insieme. In realtà non le avevo promesso nulla ma lei aveva interpretato il mio silenzio per un assenso, quindi qualche volta quando eramo soli non perdeva occasione per ricordarmelo, si avvicinava di soppiatto al mio orecchio e mi sussurrava -"non ho dimenticato la tua promessa"-. Io in quel periodo frequentavo una mia vicina che era bellissima e non volevo rovinare tutto per una scappatella, quindi cambiavo sempre discorso evitando di rimanere con lei. Poi però le cose sono cambiate, la mia vicina nonché compagna aveva ricevuto una proposta di lavoro all'estero che non poteva rifiutare, ed io mi ero ritrovato nuovamente single, Gemma non si era fatta scappare l'occasione ed era tornata ad essere più presente come amica. Una domenica mi aveva telefonato per invitarmi a bere qualcosa insieme, non c'era motivo per non accettare così ci incontrammo in un pub del centro. Dopo un paio di birre ci ritrovammo a parlare delle nostre storie finite, e di come sarebbe stato meglio per non soffrire d' amore, essere più "estroversi" nella vita, fregandosene della ...
... concezione di coppia fissa come la intendiamo noi nella nostra cultura, insomma discorsi da quasi ubriachi. Poi alla quarta birra Gemma mi aveva detto : -" eppure mi è venuta un idea, hai ancora dei giorni di ferie?" -" Si. Li ho quasi intere, perché cosa hai in mente?" Dalla sua espressione sapevo che aveva portato la discussione su quei binari volutamente. -" Io e Natalia partiamo tra due settimane per i Caraibi, perché non ti unisci a noi?-"Mi sentivo come un pesce che stava per essere preso all'amo, e decisi di stare al gioco, e le risposi: -" Non posso non ho come pagare la vacanza" Lei mi rispose subito come se sapesse già cosa le avrei detto: -"per quello non ti devi preoccupare se ti va di venire il problema del denaro lo risolvo io" Anche se ero abbastanza ubriaco, ero ancora in grado di capire che c'era qualcosa sotto così decisi di tirare le carte in tavola, mi avvicinai con la sedia a lei e abbassando il tono della voce le dissi: - "Gemma!!! Che intenzioni hai. Lo sai che ti conosco bene e che capisco sempre quando hai qualcosa in mente, e so che se siamo seduti qui a parlare di questo dopo un bel po di alcool hai un idea già chiara in mente, quindi se vuoi qualcosa sii diretta e sincera." Divento' subito rossa in viso, ed era la prima volta che la vedevo arrossire di solito era lei a far arrossire gli altri con la sua spregiudicatezza. -"E va bene ti dirò cosa avevamo pensato..." Rimase qualche secondo in silenzio poi continuò -"pensavamo ...