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Amor volat undique
Data: 05/01/2020, Categorie: Etero Autore: kylie3791
Amor volat undique, captus est libidine. L’amore vola dappertutto, prigioniero del desiderio. E’ la frase che è scritta sulla prima pagina del mio diario, rigorosamente con copertina nera. Un riferimento bianco a Carl Orff, grande ispiratore, che mi ha regalato con questa frase una sorta di statuto d’onore, quasi fosse una fede o un credo. Tutto ciò che la mia anima ama è l’amore, libero di essere interpretato nelle sue forme, sfumature, modalità e intenzioni, senza pudori né falsi limiti e ipocrisie. Essere prigionieri del desiderio per me significa essere in un continuo turbinio di piacere, che presto alle donne che in me vedono la porta segreta dei peccati. La mia casa è fedele al mio stile, un Neoclassical Chic dove nel tempo, affascinata cultrice delle rarità, ho accumulato oggetti esclusivamente patinati del già vissuto, come del resto la mia vita. Mi chiamo Kylie e mi ritengo un' accompagnatrice per donne....quelle che vivono in me. Sono un essere suggestivo, ho dipinto il mio cuore con vernice ignifuga parecchie lune fa e ora vivo i miei momenti con l’arte del prestarmi ad esse con disinvoltura e passione. Accompagnatrice per donne... è una questione molto raffinata se ci si pensa bene. Le dame che amo sono diverse per modi, esperienze, atteggiamenti e desideri, e ognuna di loro rappresenta il sesso come massima espressione della vita, a volte libera semplice e casta, a volte peccaminosa e innominabile, oppure languida e perversa, ma tutte ...
... inequivocabilmente smaniose di cose lente e proibite. E io sono a loro completa disposizione. Tutto è nato per gioco un po’ di tempo fa, uno strano gioco del destino, un delizioso e appagante scherzo che volutamente ho provocato e cercato io, complice un ragazzo di nome Andrea ( il mio successivo compagno per dieci lunghi anni)...allora era uno sconosciuto e c'era una notte di pioggia color cobalto come i suoi occhi. Mi caricò in macchina bagnato fradicio e andammo in un club privé poco lontano da Milano... Ci conoscemmo un po e lui dopo un po mi propose di fare un gioco. Dovevo essere una donna, una donna forte e determinata. Non nascondo che già molto tempo prima io mi sentivo così in certe occasioni della mia vita. E' proprio così che quella notte nacque Kylie. Facemmo l’amore con forza e passione, nella mia mente solo la voglia di soddisfarlo e nelle mie mani solo il suo piacere giovane e irriverente, come i suoi orgasmi gridati in faccia alla notte. Mi riempì di complimenti. Poi quella notte io sparii dalle sue braccia per poi ritrovarlo e condividere con lui un pezzo della mia vita. Con Andrea, nella sfera sessuale, iniziai così questa sorta di antico mestiere nel suo universo più strano e passionale. Donna elegante, dall’aria quasi nobile per classe e movenze, amante impeccabile ed estrema quando le voglie si fanno reali e impertinenti... amo la trasgressione spolverata dalla mia anima outré, e ogni volta vivo quasi una sorta di gara con le mie attitudini e le mie ...