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Un'estate bollente - 1
Data: 06/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: grillino
Mi piace condividere con voi i tanti ricordi di adolescenza e giovinezza... Già conoscete quelli del servizio militare e in parte dell'università, ora passiamo agli anni precedenti! Per tanti anni ho trascorso le vacanze estive dai nonni, come già vi ho raccontato, a Varazze. Lì ho fatto le mie prime esperienze omosessuali con il mio cuginetto Stefano. Le estati che lui non veniva, mi mancavano i nostri "giochi" da adolescenti vogliosi e curiosi. La fidanzatina che avevo nel gruppo di amici al mare non mi bastava...a 17 anni hai l'ormone impazzito! Poi era una vera verginella, più di qualche sega e pompino non voleva farmi. Nello stabilimento balneare dei nonni, accanto al nostro ombrellone, trovai quell'estate un simpatico signore, Massimo, sui 40 anni, molto giovanile e sportivo, sempre solo ma che il fine settimana veniva raggiunto dalla moglie con i figli. Avevamo in comune la passione per la fotografia e passavamo molto tempo a parlare e scambiarci le esperienze nel campo.Era molto affabile, simpatico...e notai che non perdeva mai occasione di toccarmi e abbracciarmi, con raffinatezza ma calore. Dentro il costume il mio cazzo adolescenziale si eccitava subito, gonfiando il pacco in maniera imbarazzante! Mi piaceva quell'uomo...rientrando a casa dopo il mare, in doccia, gli dedicavo sempre una bella sega.Spesso i nonni andavano a passeggiare lungo la spiaggia per ore, e io rimanevo sotto l'ombrellone a leggere e riposare. Anche Massimo...Una mattina, notai che aveva un ...
... bel costume e gli feci i complimenti e lui subito mi chiese se lo volessi provare.Risi timido e declinai l'invito, ma Massimo insistette.Allora accettai, mi prese per mano e come un bambino smarrito mi portò sino alla sua cabina...avevo il cuore in gola, ero quasi spaventato ma eccitato. Dentro faceva un caldo assurdo, la penombra ci avvolse, i rumori della spiaggia arrivavano soffusi. Lui mi guardò con affetto, fece delle battute vaghe, poi si sfilò il costume rimanendo nudo, con un enorme pisello semimoscio tra le gambe...non potei non guardarlo estasiato! Mi invitò a spogliarmi,esitai ma lui mi sfilò il mio costumino, e rimasi nudo di fronte a quest'uomo adulto, sposato, che mi osservava quasi incurante che avesse vent'anni più di me.Mi porse allora il suo costume, che indossai esitante, lui si avvicinò e provò ad aggiustarlo, toccandomi anche i genitali sotto la stoffa,poi mi sfiorò i fianchi, il culetto...mi accarezzò con fare vago ma morboso...il suo cazzo si inalberò sempre più. Ormai era gonfio e dritto,si strusciava addosso...avevo la gola secca...non sapevo dove guardare imbarazzato. Massimo allora mi sorrise rassicurante "tranquillo, non ti faccio nulla,stai sereno Andrea...lasciati andare, so che hai la fidanzatina, ma questa è un'altra esperienza altrettanto importante per un ragazzo della tua età" e come se nulla fosse mi infilò la sua mano grande e calda nel costume e mi impugnò il pisello e iniziò a masturbarmi lentamente, fissandomi negli occhi. Io ero eccitato ...