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Amare, onorare, riverire e soddisfare
Data: 06/01/2020, Categorie: Etero Autore: Idraulico1999
... niente da dire?� - mi pungolava lei, in attesa d�una fondata e precisa replica da parte mia.Continuavo a guardarla affranto, avvilito, disperato e sfiduciato, speravo che il mio sguardo parlasse efficacemente in modo energico e valido al posto delle parole per quell�occasione totalmente assenti. Ascoltai in modo attivo il rumore del reggiseno, che lei aveva prontamente unito assieme a una camicia bianca nell�ammantare idoneamente il tutto. Lei era enormemente sensuale e provocante, in realtà Selvaggia, sia di nome quanto di fatto per la precisione, molto più erotica e lussuriosa che bella, per il fatto che aveva quel modo di guardarti e di muoversi che ti faceva ribollire istantaneamente il sangue, perché incontrarla, vederla e volerla era stata una sensazione fatale, preziosa e unica, da capogiro.In tale maniera, infatti, era cominciato un sottile gioco di seduzione, prima gli occhi, poi le frasi, infine i vestiti: a seguire il primo invito a cena, la prima carezza, il primo bacio rubato dietro un portone qualunque a protezione del nostro atto impuro, poi una notte di sesso, che avrebbe dovuto addolcire alleviando e sancendo il nostro reciproco desiderio crescente. Ecco, lì avrebbe dovuto finire il tutto, invece il giorno dopo, tornando con i pensieri al nostro amplesso e ai momenti passati insieme, riuscii soltanto a distinguere i pregi lasciando radicalmente in disparte i difetti tra le quattro mura di casa mia, dove una donna affezionata, fedele e premurosa da anni ...
... aspettava amorevolmente il ritorno del suo uomo.Non so di preciso che cosa scatti nella mente d�una persona in certi momenti, come si riescano a dimenticare anni di matrimonio in pochi istanti, so unicamente che in quell�esatto momento volevo solo Selvaggia. Bramavo sentirmi di nuovo desiderato, invidiato e richiesto, riprovare e sperimentare quelle sensazioni dimenticate di ragazzino, autonomo e libero da vincoli e da impegni. Selvaggia divenne la mia amante, la donna dove esprimere e sfogare i problemi, le voglie inespresse e segrete nel gioco del sesso, poi come spesso succede, la vicinanza e il conoscere meglio il proprio partner divenne amore. Non avrei dovuto incontrarla, non avrei dovuto cercarla, non avrei dovuto fare sesso con lei e poi amarla. Lo so e lo sapevo, era tutto sbagliato. In ogni caso questa è la vita, dove l�incoerenza, l�irrazionalità e l�insensatezza, a volte, prendono il predominio e la supremazia sul dominio, sulla logica e sulla saggezza.�Allora è finita, non mi cercare più�.Quello che al momento risalta effettivamente è questo: si possono amare due donne contemporaneamente? Io l�ho fatto per molti mesi, creando due mondi affiancati e paralleli, giustificando e motivando ogni mio gesto sbagliato, chiudendo gli occhi per non vedere e le orecchie per non ascoltare. Adesso, mentre la vedo uscire da quest�appartamento arredato per i miei individuali piaceri, so che non la vedrò più, perché nel momento delle conclusioni e delle decisioni il ...