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Il secondo anno di università (1) l'amore, lo studio, il lavoro e tutto quanto
Data: 09/01/2020, Categorie: Etero Autore: ilromantico73
... stupenda? Ero combattuto, per quanto fosse bella e affascinante era sessualmente “repressa” e questo mi bloccava non poco, ma anche se fosse stata bella come era e disinibita come Lara avrei accettato di vivere con lei? Mi sembrava comunque un qualcosa di troppo presto e “vincolante” a soli 20 anni. Certo che anche perderla mi sarebbe dispiaciuto e forse con una convivenza più intensa si sarebbe sciolta anche sul lato sessuale. Mentre pensavo a queste cose mi fu fugato ogni dubbio, mi arrivò un sms: Francesca “ci ho pensato bene, forse è meglio se ci prendiamo un periodo di pausa per capire cosa preferiamo fare delle nostre vite” Mi stava scaricando… via sms per giunta, sarei voluto tornare indietro e sfondare la porta di casa sua a spallate, ma oltre al fatto che mi sarei fracassato una spalla mi resi conto che provavo meno dispiacere di quello che mi sarei aspettato di provare Io “sei sicura?” Francesca “assolutamente sì, ti richiamo io” Era finita, non voleva nemmeno che mi rifacessi sentire, si sarebbe limitata a non chiamarmi più. Provai una strana ed inspiegabile sensazione di sollievo, per certi versi mi sentii stranamente calmo. Mi ero sempre aspettato che da un momento all’altro una bella ragazza come lei mi avrebbe lasciato, alla fine non me la meritavo assolutamente per cui avevo sempre vissuto con questa spada di Damocle sulla testa solo aspettando l’inevitabile momento in cui mi avrebbe mollato, ma ora che era arrivato non sentivo più il peso di ...
... quel rischio ed inoltre mi sentii subito meno in colpa di tutti i tradimenti che avevo compiuto, un po’ come una sorta di assoluzione retroattiva dei miei comportamenti di merda. Ora sarei stato libero di scopare con chi mi pareva senza problemi di sorta, senza timori o remore. Già ma chi mi sarei scopato? Le amiche delle superiori non le frequentavo più, le ex coinquiline di Francesca ormai non c’erano più, Katia l’avevo persa da tempo. Mi rimaneva Alina, che però non era questa gran soddisfazione e Carla, la vicina di casa, che era decisamente rischioso oltre al fatto che non avevo idea se avrebbe più voluto fare qualcosa con me. Forse era finito l’incantesimo, non avrei più scopato per chissà quanto tempo. Rientrai in casa - Ciao Ludo - Ehi che ci fai già qui? Non sei andato a scoparla? - No. Mi ha mollato - Cazzo. La ficona ti ha mollato? - Già, voleva che andassimo a vivere insieme e quando le ho detto di no ha detto che preferisce prendersi una pausa - E perché le hai detto di no? - Come perché? Abito qua, sto bene con voi, e non posso permettermi quell’appartamento - Ma sono sciocchezze, avevi quella ficona fissa da sola in casa potevi far sesso a ripetizione, se poi non ne potevi più tornavi qua - Beh non sarebbe stato facile, Francesca non è che sia questa bomba del sesso - Questo lo avevo intuito - E poi in casa ci sarebbe stata anche sua cugina Laura - Ma chi? La minorenne che ti sei scopato a Natale? - Premesso che non ho ...