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La cosa (threesome) è nata! :-)
Data: 10/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: LukasQuarzberg
Dopo aver percorso due o tre chilometri, il SUV svoltò nel parcheggio di un centro commerciale e Carlo lo seguì. Si posizionò di fianco alla vettura dei suoi nuovi amici. - Che succede? – chiese dopo che tutti furono scesi. - Dobbiamo fare un po’ di spesa. Ti dispiace? – - Certo che no. Vi accompagno. – - Bravo, così ci dai una mano con l’acqua minerale! – rise Simona e lo prese sottobraccio mentre Luca sganciò un carrello con la monetina. - Guarda, che tuo marito ci sta guardando! – scherzò Carlo. - Meglio, così si eccita! – bisbigliò Simona e strinse il braccio del suo accompagnatore. Quando furono nel grande supermercato, Carlo si allontanò. – Devo prendere due cose anche per me, ne approfitto, se non vi dispiace. – - No, no. Fai pure, raggiungici poi là in fondo, dove tengono l’acqua minerale! – disse Simona. Carlo si procurò un cestello di plastica e andò nel settore dei vini, dove scelse un buon prosecco e un vino da dessert. Poi andò al bancone del pane dove si fece preparare un vassoio di pasticcini. Finito il suo giro andò alle acque minerali. - Ah, eccoti! Temevamo te la fossi squagliata! – scherzò Simona. - Fossi matto! – Carlo prese tre confezioni di acqua della marca che lei gli indicò e la mise nel carrello. – Sei forte! – disse lei. Carlo sorrise impacciato. Giunse Luca. – Allora, piccioncini? Finito di flirtare? – scherzò. Dopo aver passato la cassa ed essere usciti di nuovo all’aperto, lungo il tragitto verso le ...
... vetture, Luca disse – Dobbiamo chiederti un piacere, non avertene a male. – - Dimmi tutto. – rispose Carlo. - Noi abitiamo in una palazzina quadrifamiliare e i nostri vicini non si fanno esattamente i cazzi loro. – - Ho capito. Non volete farvi vedere che arrivate insieme a me. – - Ti prego di non prendertela ma nel quartiere ci conoscono e ci abita anche la sorella e la cognata di Simona, e, sai com’è, nei posti piccoli. – - Non c’è problema. Come ci organizziamo? – - Lascia che noi entriamo in casa e tu parcheggia la macchina. Poi aspetti due minuti e vieni al citofono. Il numero da digitare è “15”, noi ti apriamo e tu sali al secondo piano, lasceremo la porta accostata. Quando sei sul pianerottolo è quella sulla tua sinistra. Ti ringrazio! – - Per così poco! – sorrise Claudio e salì in macchina. Dieci minuti più tardi, giunsero in un piccolo quartiere di un paesino in collina. Carlo parcheggiò a qualche metro di distanza dal SUV e spense il motore. Attese che Simona e Luca avessero scaricato la spesa e cronometrò tre minuti sull’orologio del cruscotto. Dopodiché scese dalla Focus portando con sé il sacchetto con i pasticcini e le due bottiglie di vino. Citofonò, entrò nella palazzina, salì le scale a due a due e sgusciò silenziosamente nell’appartamento e altrettanto silenziosamente chiuse la porta, dando un giro di chiave. I suoi amici erano in cucina a sistemare la spesa. - Questo è tutto da mettere in frigo. – disse e posò il sacchetto ...