1. Vacanze con gli amici alla piscina termale


    Data: 10/01/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Gay / Bisex Autore: OpeOpeElvis

    ... intervenne Francesca: �Non vi preoccupate, faccio anch�io una nuotata con Mattia, voi proseguite!�. A questo punto li lasciarono e proseguirono il tour.Ora Francesca e Mattia erano soli, e vi erano solamente altre 6 o 7 persone in quella grande vasca, poich&egrave la maggior parte della gente era all�esterno essendo una bella giornata di maggio. I due erano imbarazzati, non sapevano cosa dire, ma allo stesso tempo eccitati all�inverosimile dall�episodio di pochi istanti prima. Francesca disse:�Perdonami, mi dispiace per quello che &egrave successo, adesso non puoi salire dall�acqua, ma davvero non so cosa mi &egrave preso, se l�avesse scoperto Giacomo mi ammazzava�. Mattia le rispose:� Già, anche Gaia si sarebbe arrabbiata parecchio, però devo dire che &egrave stato davvero fantastico, sono così eccitato che dovrò nuotare un�ora prima di poter salire!!� Francesca aveva un�estrema voglia di sentire ancora quel pene tra le mani, duro e voglioso del suo tocco. Non le interessava, in quel momento, del suo ragazzo anzi voleva solo il cazzo di Mattia, che allo stesso tempo si era eccitato moltissimo e aveva allungato una mano verso il fianco di Francesca. Le posò prima una mano e poi l�altra sui fianchi, e la tirò verso di s&egrave. Lei aveva i seni sodi e prosperosi che spingevano sul petto di lui; lui aveva il pene in tiro che spingeva sul bacino di lei. Si baciarono appassionatamente, sicuri di non essere visti dai propri amici, e nel frattempo si toccavano la schiena, il collo, ...
    ... il sedere. Dopo qualche minuto raggiunsero un�insenatura della vasca che dava loro un pò di intimità. Senza farsi troppi problemi Francesca fece scendere gli slip del ragazzo ed impugnò saldamente il suo pene con la mano destra, mentre con la sinistra raccolse i testicoli. Era completamente depilato, e a lei piacque molto sentirlo, sentire le vene del cazzo di Mattia e le sue palle morbide. Pensò che potesse arrivare a 18-19 cm di lunghezza. Cominciò a segarlo piano, voleva godersi quel palo di carne tra le mani, continuando a massaggiargli lo scroto. Mattia nel frattempo aveva superato con le mani la barriera del reggiseno e stava palpando con gusto quei meloni grossi e sodi che tante volte aveva immaginato di poter toccare. I capezzoli erano duri per l�eccitamento, e lui si divertiva a stuzzicarli con le dita. Erano sommersi fino al collo dall�aqua, quindi abbastanza sicuri che nessuno degli altri clienti delle terme potesse vederli data la distanza dalla loro posizione. Mattia stava godendo: Francesca lo stava masturbando con dolcezza ma anche con estrema precisione ed esperienza, mentre il ragazzo era sceso con la mano ad accarezzarle, all�interno del costume, la vagina grondante di umori. Inserì piano un dito. Lei gemette. Ne inserì un altro. Lei aumento la velocità della sega e con la mano sinistra cominciò a massaggiargli il perineo. Mattia inserì il terzo dito improvvisamente, facendola venire copiosamente sulla sua mano che sentiva piena di umori femminili che erano ...