1. Labbra


    Data: 11/01/2020, Categorie: Etero Autore: Rosekiss

    ... seni, osservando i tuoi capezzoli inturgiditi dalla situazione. Tu ti appoggi con le mani sul tavolo e ti inclini un po'all'indietro. Stendi il collo buttando la testa la testa, sempre all'indietro. Sussurri una parola di assenso. Continuo a percorrere la linea retta e raggiungo l'ombelico. Indugio ruotando il freddo ghiaccio nel tuo foro in mezzo al ventre. Hai una striscia perlinata che va dal mento a questo tuo punto sensibile. Tolgo il ghiaccio e te lo lascio mangiare. Io inizio a percorrere con le labbra il sentiero appena tracciato col cubetto gelido. Mi accarezzi la testa. Lecco il tuo ombelico e mi fermo a fissarti negli occhi. Mi guardi anche tu. Passano pochi interminabili secondi. Adesso per me è ora di togliere la maschera del placido ragazzo romantico e dare sfogo al mio lato più... wasabi, come lo chiami tu. Di scatto ti afferro il sedere e ti metto di colpo seduta sul tavolo. Le nostre bocche si appiccicano e ci scambiamo baci che sanno di champagne. Le carezze si fanno più pressanti. Le dita stringono le nostre carni, quasi a voler martoriare il corpo dall'altro. Ma che piacevole, lussuriosa tortura è mai questa! Ti sfilo le mutandine e scopro le tue "corde della lira". Mi guardi lasciando scappare una risatina e appena la mia bocca assalta il tuo fiore, butti indietro la testa ansimando. Mentre io mordicchio il clitoride, riprendi a torturati il labbro coi denti. Lecco la vulva dilatando le labbra con le dita, adoro sentirti sospirare. Mi cingi la testa con ...
    ... le mani e me la premi al tuo segreto. Divarichi le gambe. Sento il sapore che mi fa perdere la cognizione del tempo e dello spazio. Ci sei solo tu. Mi doni il paradiso e mi fai attingere all'albero proibito... Ma proibito agli altri. Io posso cogliere il frutto e constato quanto questo può estinguere la sete di un uomo innamorato. Assaporo il tuo succo e ne traggo il beneficio. Lo adoro. Ti adoro. Succhio il clitoride e tu gemi. Mi piace che tu sia alla mia mercè in questi momenti di piacere. Desidero soddisfare ogni tuo bisogno carnale. Siamo nostri. Godi, continuo a succhiare vorace quel sensibilissimo centimetro di te. E tu urli. Il mio pene pulsa imprigionato nei pantaloni. Sento emozioni impudiche e viscerali pervadere il mio spirito. Energia che tu risvegli anche solo sorridendo, in altre situazioni, ma ora mi stai davvero facendo bollire dentro. Mi concentro sulle tue labbra vaginali. Ora ti faccio raggiungere il culmine. Lecco tracciando traiettorie circolari sul clito. Il tuo ansimare si fa più frenetico. Decido di darti il piacere estremo risucchiando di nuovo il tuo punto del godimento e internamente lo massaggio con la lingua. Tu trattieni un attimo il fiato. "Brava vita mia" dico. I tuoi muscoli lì sotto sì contraggono. "Così". Urli e riversi sulla mia lingua il nettare caldo e strepitosamente delizioso. Godi. Io sorrido soddisfatto e lecco compiaciuto ciò che bramavo. Assaporo il succo della vita che nell'amplesso orale tu mi hai dato. Poi mi perdo di nuovo nei ...