1. La nostra baita, il nostro rifugio (parte seconda)


    Data: 13/01/2020, Categorie: Etero Autore: BlackInk

    Parte II
    
    Laura mi sale a cavalcioni sulla schiena. Sento il suo pelo umido alla fine delle chiappe. Mi massaggia con le sue dolci mani. Le sue dita lavorano sul mio collo, dietro la nuca, le orecchie. Poi scendono. Mi contano le costole. Mi stringono sotto le ascelle procurandomi un intenso brivido per tutto il corpo.
    
    “Adoro sentire la tua pelle sotto le mie mani.” mi dice, “È così dolce e sensibile.”
    
    Mugolo e le rispondo che le sue mani mi danno un piacere incommensurabile.
    
    Per tutta risposta Laura si sdraia su di me e mi accarezza con il suo grande seno. Me lo passa sulla schiena e intorno al collo, aiutandosi con le mani. Giro la testa per baciarlo ma lei si ritrae divertita.
    
    “No, no, no, no, no, noooooo…..” mi dice tornando a massaggiarmi. Mentre lo fa, muove il bacino sul mio osso sacro. Si sta masturbando col mio culo! Sento il calore espandersi sulla schiena.
    
    “Sei il mio porco preferito.” mi dice ansante, “Passerei la mia vita a scopare con te.”
    
    “Lo stesso vale per me.” rispondo, “Quando ti ho vicina sento una grandissima voglia di te. Non ne posso fare a me.
    
    Adoro le tue mani su di me… il tuo corpo attaccato al mio… il tuo sesso caldo e bagnato… Non farei altro che darti piacere.”
    
    Per tutta risposta Laura aumenta il ritmo del bacino sul mio osso sacro. Chissà se riesce a venire anche solo così.
    
    Si solleva da me e m’invita ad alzare le chiappe. Mi ritrovo col culo alto e la faccia sprofondata nel cuscino. Le mani della mia compagna mi ...
    ... massaggiano le natiche, scendono sulle le cosce, si fanno largo verso il buchetto, ci giocano attorno. Poi Laura si tuffa sul mio fiore. La sua lingua inizia a leccarmi, le sue labbra a baciarmi.
    
    Nonostante il recente orgasmo sento il sangue tornare ad affluire al mio cazzo. Laura se ne accorge e lo afferra con una mano, scuotendolo pian piano. Mi lascio fare e mi dedico solo a ricevere il piacere che mi regala. Ansimo e gemo nel cuscino, lo strizzo con le mani in preda alla lussuria più sfrenata.
    
    Decido di variare posizione e invertiamo i ruoli. Vedo il gran culo di Laura davanti ai miei occhi e le restituisco quello che mi ha appena donato. La bacio e la accarezzo. La lecco e la sfrego. Una mano sulle chiappe l’altra alla sua figa fradicia, mentre la lingua stuzzica e titilla il suo buco segreto.
    
    Sento i suoi gemiti e il suo fiato rotto, il suo sugo che inonda la mia mano.
    
    È giunto il tempo di scopare.
    
    Mi sollevo e direziono il mio uccello verso la sua fessura grondante di voluttà. È talmente bagnata che scivolo dentro con facilità. Le affero i fianchi e la tiro a me, cercando di entrare il più possibile. “Scopami…” dice Laura, “Scopami fino in fondo…”
    
    La accontento e inizio a fotterla ritmicamente. Sento una delle sue mani raggiungere il punto d’incontro dei nostri sessi e carezzarlo amabilmente. Resto piantato dentro di lei fino al pelo e la sua mano afferra i miei coglioni e li massaggia. Mi muovo in orizzontale, senza uscire. So che le piace. Le sue dita ...
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