1. La baita


    Data: 13/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Fedani

    Era da qualche chilometro che la piccola utilitaria di Linda aveva iniziato a fare
    
    degli strani rumori.
    
    Linda non ci fece molto caso, anche perché la neve scendeva fitta, la strada era
    
    poco illuminata e le gomme rumoreggiavano lungo quella strada di montagna
    
    lasciando un piccolo solco che subito veniva ricoperto dai fiocchi di neve,
    
    cancellando ogni traccia del suo passaggio.
    
    Nemmeno la radio voleva saperne di prendere qualche frequenza decente in
    
    mezzo a quelle strade.
    
    Stava maledicendo se stessa per aver accettato quell’invito, passare un weekend
    
    fuori porta in inverno, a casa di una amica.
    
    Peccato che mancavano ancora molti chilometri.
    
    Mentre pensava a tutto ciò, iniziò a lampeggiare una strana spia sul cruscotto della
    
    macchina che fece preoccupare Linda… poi il segnale stradale… 8 km ad una baita utilizzata come rifugio per chi ne avesse bisogno.
    
    Era giusta giusta per lei, pensò Linda.
    
    8 km… 7… 6 … 5 … rumori sempre più preoccupanti provenivano dal proprio mezzo…. 4… 3… 2 km… la macchina improvvisamente si spense.
    
    Con fatica Linda riuscì a parcheggiare la macchina a fianco della strada, lasciando
    
    libero il passaggio.
    
    Iniziò a sorridere tra se, pensando a chi mai sarebbe passato lungo quella strada.
    
    Si stava già armando di pazienza, guanti, sciarpa e un cappotto che la copriva fin
    
    quasi sopra tutto il viso, per avviarsi a piedi verso la baita, quando all’improvviso
    
    alle sue spalle sentii un rumore di clacson e ...
    ... vide delle luci avvicinarsi.
    
    La macchina si fermò a fianco a Linda, il finestrino passeggero si abbassò e due
    
    occhi verdi incontrarono gli occhi azzurri di Linda che spuntavano fuori dalla
    
    sciarpa che la ricopriva totalmente.
    
    “Problemi?”
    
    Una calda voce fece quella semplice domanda che subito scaldò il cuore della
    
    ragazza.
    
    “Effettivamente… sono rimasta a piedi con la macchina”
    
    “Ah, hai capito di chi era la macchina che abbiamo visto prima?”
    
    Disse il ragazzo rivolgendosi ad un altro ragazzo, che fece capolino con la testa,
    
    che era alla guida dell’auto.
    
    “Ma allora cosa aspettiamo. Salta su nostra principessa, non vorrai congelarti li
    
    fuori”
    
    fece subito eco il ragazzo con gli occhi scuri.
    
    “Dai, non sarà il cavallo del principe azzurro, ma fa benissimo il suo ruolo, di tenere
    
    al caldo le persone e di portarle al primo rifugio di strada”.
    
    “Va bene ragazzi, salgo su. Tra poco c’è una baita, mi potete lasciare li se volete”
    
    “Stavamo andando li anche noi”
    
    disse il ragazzo dagli occhi verdi.
    
    Linda a quel punto salì in auto con i due ragazzi, e tutti assieme si avviarono verso
    
    la baita che distava poco meno di 2 km.
    
    Arrivati alla baita, notarono di essere soli. La baita sarebbe stata tutta per loro.
    
    Subito i ragazzi, diedero vita ad un fuoco scoppiettante che iniziò ad ardere
    
    rendendo mite l’ambiente gelato. Il fuoco, iniziò a scaldare anche le emozioni di
    
    Linda che osservava quei due bei ragazzi indaffarati per ...
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