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Nora e l'Abisso
Data: 14/01/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Nora
... stai aspettando Nora? Vai!� La sua voce è bassa e ruvida. Nora si alza mentre lui si riaccomoda sulla sedia, seguendola con lo sguardo glaciale.Nora ha il cuore in gola. Raggiunge velocemente il bagno i chiude dentro e si siede sul water. Le gira un po� la testa, il cambiamento repentino del tono della conversazione l�ha colta di sorpresa. Soprattutto non si aspettava di reagire a questo cambio con tanta eccitazione. Sbottona i pantaloni e li fa scendere lungo i fianchi, riesce a sfilarli senza togliere le scarpe. Sfila anche il perizoma blu, lo ripiega come meglio può e lo posa sulla mensolina vicino al lavandino. Si risiede e infila subito due dita dentro, non ha bisogno di fare altro, già sa di essere completamente fradicia, le è bastata la sua frase e quegli occhi puntati dentro i suoi per farle sentire una morsa stretta alle viscere. Le dita entrano ed escono veloci con un rumore liquido, Nora stringe il clitoride con l�altra mano, le basta pochissimo per sentire esplodere un orgasmo forte e caldo, si morde le labbra per non gemere, la testa abbandonata indietro e il piacere che la pervade e la conquista. Si abbandona qualche secondo, il respiro piano piano torna regolare. Riapre gli occhi, si riveste ed esce.Quando arriva al tavolo posa il perizoma blu sul tavolo, vicino alla sua mano. Lui la guarda e sorride. Prende l�indumento, lo osserva, lo porta al naso e lo annusa.�Ti sei bagnata ancora prima di toglierlo� Sei proprio una ragazzaccia� Nora abbassa lo ...
... sguardo e sorride imbarazzata.�Diciamo che� la tua voce, il tuo sguardo, il comando� Una serie di cose��Bene, siediti� Nora obbedisce�Sbottona i pantaloni e apri le gambe� Nora lo guarda con le labbra socchiuse, in un�espressione sorpresa e atterrita.�Ma� dici sul serio?��Sbottona i pantaloni e apri le gambe, non farmelo ripetere una terza volta.� Il tono è seccato. Nora si guarda in giro � nessuno dovrebbe notarmi� siamo abbastanza appartati� - Sbottona i pantaloni e abbassa la zip, poi apre le gambe.�Bene, non ci voleva poi tanto mi sembra� L�uomo si avvicina, appoggia un braccio sullo schienale della sedia di Nora, l�altra mano si infila nei pantaloni, entra sicura e affonda un dito dentro di lei dove ancora è umida. I suoi occhi non smettono un attimo di fissare gli occhi scuri e sbarrati di Nora. Lei inizia a respirare con fatica, l�imbarazzo la assale. Lui muove piano quel dito, dentro e fuori, come ad intingerlo in un vasetto di miele. Tira fuori la mano, lentamente, la porta al naso ad annusarla poi infila il dito medio, fradicio dei suoi umori, nella bocca di Nora che lo accoglie senza protestare.�Molto brava Nora. Molto, molto brava� Sarà una grande soddisfazione addestrarti.��Veramente, io non ho ancora deciso���Oh davvero? Ne sei sicura? Dimmi allora che non sono io il Master che vuoi� Coraggio piccola Nora, sto aspettando� Il suo sorriso adesso per la prima volta in tutta la serata è aperto, un sorriso di sfida, anzi, il sorriso di chi la sfida ...