1. Dominazione a Roma


    Data: 15/01/2020, Categorie: Etero Dominazione / BDSM Autore: Guido764

    Sono sceso dal Frecciarossa a Termini e mi sono diretto verso la fermata dei taxi con passo deciso…Alla fermato mi sono imbattuto con una bellissima ragazza, davvero splendida. E’ biondo scura, proporzionata e con un culo da paura. Avrei voluto addentarlo subito.Quelle gonna corta con le calze velate… wow…Guido: “Piacere Guido…”Francesca: “Piacere Francesca…”Con un giro di parole montiamo sullo stesso taxi perché siamo diretti nella stessa zona, tu scendi prima a casa.Ci diamo un mezzo appuntamento per un caffè nel primo pomeriggio per sdebitarsi del passaggio. Dopo una riunione di fuoco di un paio d’ore e un toast del cazzo prendo un altro taxi e mi dirgo verso casa di Francesca.Arrivato sotto casa tua con un giro di parole ho evitato la portinaia molto fastidiosa e sono riuscito ad arrivare davanti alla tua porta di ingresso in pochi minuti.Ho suonato il campanello, quegli attimi sono stati interminabili, ma il rumore dei tacchi sembrava scandire un tempo accelerato:Hai aperto la porta e non hai trovato davanti il tuo fidanzato, il fidanzatino cornutello, ma bensì il tuo compagno di taxi in giacca scura, camicia chiara leggermente aperta sul collo, jeans e scarpe sportive ai piedi.Tu sei ancora vestita come prima in scarpe classiche con il tacco, calze autoreggenti velate bianche (le avevo intraviste prima quando eri salita sul taxi) una minigonna elegante e non troppo corta, molto professionista in carriera e un maglione dal collo particolare e fasciante.Iniziamo a parlare ...
    ... del più del meno e mi viene il dubbio di associare una compagna di scrittura erotica… ma non ci penso più di tanto….Guido: “Ciao Francesca eccomi sono arrivato trovarti è sempre valido il caffè”Francesca: “Guido? Milano? ….chi? ”Guido: “Si Guido, oggi il taxi”Francesca: “Ah Guido, ciao sei tornato ottimo!Guido: “ho piacere di conoscerti meglio mi hai colpita davvero stamattina, posso entrare?”Francesca: “Dai entra…. Ma facciamo i bravi!” (peccato che il sorriso ti tradisce)Sapevo perfettamente che il tuo ragazzo sarebbe arrivato nella prima metà del pomeriggio, me lo avevi detto prima, ma sei uno spettacolo con un sorriso malizioso abbinato alla faccia sbalordita per la mia presenza che ti turba.Il tuo sguardo da porca farebbe eccitare anche i sassi, i tuoi occhi da cerbiatta già li immaginavo che mi guardassero mentre mi avresti spompinato il cazzo.Eri a casa ed essendo professoressa stavi correggendo i compiti dei tuoi studenti e chissà quali studenti… chissà quante seghe e ditalini per te.Francesca: “ Allora Guido, cosa posso fare per te? Che piacere rivederti da stamattina, hai qualcosa di particolare che altri non hanno. Hai pranzato? Posso offrirti da bere qualcosa?”Guido: “Tu sei speciale e sei ancora meglio di oggi. Ho già mangiato un toast al volo sul treno, ma ho una grande fame… vorrei dei ditalini al sugo, o meglio bagnati e colanti… hai in casa qualcosa del genere? Posso togliermi la giacca?”Dicendo cosi senza aspettare la tua risposta mi lavai la giacca e stavo ...
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