1. Il fidanzato di mia sorella 18


    Data: 15/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987

    ... sborra leccandogli anche gli addominali lisci, perfetti, senza un pelo. Vorrei chiedergli il numero di cellulare ma quando si accorge di aver fatto tardi si alza, prende le sue cose e va via ringraziandomi ancora per avergli aperto letteralmente la strada al sesso senza usare troppa violenza nonostante il cazzo che mi ritrovo tra le gambe. Dopo essermi ripreso un po’ sia dalla scopata che dal caldo che fa nella stanza, mi rivesto ed esco tornando in pista. Il drink che ho ordinato in precedenza non e’ più sul tavolino e il divanetto adesso e’ occupato da una coppia di lesbiche. Scuoto la testa infastidito mentre mi faccio strada tra le persone che danzano a ritmo di musica per raggiungere il bancone. Osservando i danzatori mi soffermo a guardare in direzione di un uomo sulla 60ina dai capelli e il pizzetto bianchi indossante uno jeans e una maglia a maniche corte blu scuro, nonostante il freddo boia, che fa intravedere i due bicipiti tatuati. Dalla maglia si nota chiaramente che e’ un uomo che frequenta abitualmente la palestra ma quello che mi lascia senza parole e’ il suo enorme bozzo sul davanti che provoca in me il sussulto della mia rosellina. Il signore sta parlando con un ragazzo di circa 30anni e quando gira un po’ la testa verso la mia direzione, mi sembra di riconoscerlo. Passo tutto il tempo a sorseggiare il mio nuovo drink con l’intento di capire chi sia cotanta bellezza e finalmente mi si illumina la lampadina: e’ il marito della mia professoressa ...
    ... dell’università. Non ci posso ancora credere, sembrava un uomo tutto d’un pezzo ma adesso lo vedo flirtare con un ragazzo che potrebbe essergli figlio. Mi viene subito un’irrefrenabile voglia di conoscerlo più a fondo, non ci siamo mai parlati in aula perché un paio di giorni alla settimana accompagna la moglie e mentre io sono seduto al mio posto cercando di raccogliere le mie cose, lui e’ già andato via, ogni volta che volevo ammirarlo ancora di più. Mi sbottono un po’ la camicia che indosso e muovendomi a ritmo di musica mi avvicino a lui continuando a ballare. Con la coda dell’occhio, capisco che ogni tanto gira lo sguardo verso di me proseguendo a parlare con il ragazzo e allora decido di giocarmi la carta del fisico, un fisico ormai scolpito dalla palestra quindi mi apro completamente la camicia e ballo. Il signore adesso non può fare altro che guardarmi in modo curioso ma anche con lussuria tanto che il ragazzo che parla con lui gli fa il segno del dito e se ne va. Mentre ballo ammiccando verso di lui, lo vedo quasi titubante a rivolgermi la parola quindi sono io a prendere l’iniziativa.
    
    “Ciao sono Giulio”, mi presento
    
    “Piacere Antonio”
    
    “E’ un piacere conoscerti Antonio”, lo e’ davvero
    
    Ora che ce l’ho davanti posso notare che la sua maglietta dal collo a V mostra una folta peluria pettorale completamente bianca.
    
    “Quanti anni hai?”, mi chiede per evitare di commettere un crimine
    
    “Ne ho 21”, gli rispondo rassicurandolo
    
    “Ah bene. Posso offrirti qualcosa da bere?”, ...
«12...6789»