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Sognando...
Data: 16/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marco111
Avevo da poco avuto il mio primo rapporto da passivo con un altro uomo e ero un mix incredibile di emozioni. Dopo aver fatto sesso ci eravamo sdraiati sul letto coprendoci solo con un lenzuolo, vista la temperatura estiva. Eravamo entrambi nudi e ci stavamo godendo le sensazioni post-sesso.Sentivo un leggero fastidio al mio buco posteriore e in bocca avevo ancora il sapore del suo cazzo. Mi chiese se mi era piaciuto e ci scambiammo opinioni su quanto era appena successo.Forse la tensione antecedente all’incontro, o lo sforzo fatto durante il rapporto, mi fecero salire un po’ di stanchezza e gli chiesi se gli dispiaceva se schiacciavo un pisolino prima di tornare a casa.- Non ci sono problemi - rispose - anzi, quasi quasi qualche ora di sonno me la faccio volentieri anch’io.Mi girai sul fianco (è l’unico modo in cui sono comodo e riesco a prendere sonno) e in qualche istante mi addormentai.Non ricordo che sogno feci, o se sognai oppure no...mi ricordo bene solo come mi svegliai.Mi ritrovai in uno stato di dormiveglia con Andrea che mi aveva abbracciato a ‘cucchiaio’ da dietro. Appena sentito che mi ero svegliato, Andrea mi sussurrò all’orecchio:-shhh...continua a dormire-Sentivo la sua verga che aveva riacquistato vigore e che con la mano, la stava puntando dritta sul mio buco. Mi voleva scopare mentre dormivo! Quest’idea mi fece invadere da una vampata di eccitazione...il non chiedermi il permesso, l’essere usato come puro strumento per dare piacere mi eccitò a tal punto che ...
... in un attimo anche il mio cazzo divenne duro come il marmo.Poi di colpo una paura mi paralizzo, sentivo chiaramente la sua cappella bagnata che si spostava strisciando fra il solco delle mie chiappe, in una direzione ben precisa e mi accorsi subito che non aveva il preservativo.- Non hai il preservativo... -- shhh - mi rispose lui, sempre più calmo - Prima mi sono sfogato a dovere, adesso non voglio venire...voglio solo sentire come sei caldo e accogliente dentro...e farti sentire il mio cazzo...senza strati che ci dividano.Non ero molto sicuro, certo, prima dell’incontro ci eravamo scambiati gli ultimi esami fatti e avevamo accertato che nessuno dei due aveva malattie...però di solito sono un tipo prudente oltre ogni limite.Però d’altra parte mi dispiaceva che si interrompesse per mettere il preservativo e ero curioso di provare, per vedere se avrei sentito la differenza rispetto a prima.Feci un respiro profondo e, come mi aveva consigliato, chiusi gli occhi e feci finta di continuare a dormire.Intanto la discesa del suo cazzo verso l’obiettivo continuava lenta e implacabile. In un attimo sentii che la sua punta era arrivata all’altezza del mio buco. Incominciò subito a spingere. Sentivo la sua cappella estremamente lubrificata, non so se a causa del liquido prespermatico dovuto all’eccitazione o perchè l’aveva inumidita con la saliva mentre dormivo, sta di fatto che incominciò ad entrare senza trovare alcun tipo di difficoltà. In un attimo mi ritrovai con la sua cappella e ...