-
la nostra vacanza cuckold a cap d'adge cap.3
Data: 16/01/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ladygodivaecuck
... altro drink e poi io ed Anna, ci mettiamo sul letto, tutte e due completamente nude, unico accessorio le scarpe con i tacchi a spillo, con noi sul letto i due ragazzi ed Eros. Il figo si chiama Gerard e ha una bestia di cazzo di poco inferiore ai 30 centimetri e larga come una lattina di birra. Quasi svengo a pensare ai giochini che potrò farci. Anna è già alle prese con una lingua in bocca ad Eros e il cuck lo vedo in ginocchio a succhiare l’altro ragazzo, che gli dice: "Questo cazzo lo riconosci!” "Davvero?" risponde Luca. "Si, l'hai preso prima al Glamour!" e scoppiamo tutti a ridere. Anna prende Eros e facendomi l’occhiolino se lo porta nell’altra stanza, portando al guinzaglio Nicola che verrà legato al letto e fatto sedere sul tappetino. Ci intendiamo al volo e mi rendo conto che non sono gelosa di lei. Lo fa per gustarsi ancora Eros e nello stesso tempo per permettermi di rimanere sola con Gerard e darmi totalmente a lui nella massima intimità. Anche Gerard mi porta nella sua stanza, mentre il cuck resta in sala con il suo ragazzo. Gerard è dolcissimo, mi bacia tutto il corpo e mi fa fremere e desiderare di accoglierlo subito dentro di me. Bacia anche come un dio. Tenerlo in bocca mi sconvolge. Anche aprendo al massimo la bocca riesco a far entrare solo la cappella già di marmo. A questo punto Il tipo sale in piedi sul letto e piega le gambe fino a quando il suo cazzone non è in corrispondenza della mia figa, io la apro il più possibile con le mani e lui con due colpi ...
... decisi me lo sbatte dentro! ""UUuuhhhhh!!! Siiiiiiii!!! Mamma che cazzooo!!!" urlo e lui allora affonda due o tre colpi violenti chiedendomi “Così va bene?” ed io per sfidarlo “Più forte, più forte”. Non l’avessi mai detto, Gerard inizia a scoparmi così forte che devo mordere il lenzuolo per non far sentire le mie urla di godimento fino in Spagna. Godevo da vera maiala e le parole del ragazzo che mi dava della troia e della vacca in francese accrescono il godimento, a causa dei forti colpi ogni tanto il ragazzo si ferma per tirarmi su il culo ed io ne approfittavo per riprender fiato. Una trombata pazzesca che finisce con il tipo che si sfila il preservativo e viene sulle mie chiappe, anche se avrei preferito di gran lunga che mi sborrasse in figa. Dopo che è venuto, mi sono distesa sul letto stremata. Sono le 6,30 del mattino siamo tutti stanchissimi e felici. Eros mi confessa che si è divertito, ma non è venuto, perché al risveglio mi vuole tutta per se. Questo suo desiderio mi lusinga. So che oggi tocca a lui dormire con me e risvegliarmi dolcemente. Una cosa che adoriamo tutti e due. Mi sembra un sogno una vacanza del genere, vissuta fra sex e fra le braccia forti del mio amante. Quando ci salutiamo, dico a Gerard che con lui ho un conto aperto perché non mi ha inculata. “Fino a lunedì ce ne sarà sicuramente occasione” mi risponde “Facciamo domani, perché non mi và di aspettare troppo” rispondo io. Prima di rientrare a casa decidiamo di fermarci al bar per fare colazione, ...