1. Amando Eliana


    Data: 21/01/2020, Categorie: Etero Autore: 1948

    ... era molto più che allegra.Fu proprio in quel momento che arrivò un uomo sui 35 anni abbastanza alto, molto abbronzato che avevo già visto fare l'animatore nel villaggio italiano e rivolgendosi a lei disse:-Salve signora, sono Carlo, sono rimasto colpito dalla sua bellezza, mi concederebbe un ballo su questa canzone?-Mio Dio quanto sei scarso- furono le parole che mi vennero in testa, ma al contrario lei rispose:-Beh non ci vedo nulla di male in un ballo, ok!!Lei si alzò barcollante dalla sedia e presa sotto braccio dall’uomo si allontanò per stringersi a lui in un ballo.Passò circa mezz'ora ed ancora i due ballavano e chiacchieravanoVedevo Eliana ridere ogni tanto mentre l'altro era intento a spogliarla con gli occhi.Ad un certo punto arrivarono al mio tavolo due delle ragazze che erano in spiaggia la mattina, una era proprio quella che mi piaceva. Si sedettero vicino a me chiedendomi da dove venivo e cosa ci facevo alle Maldive.Risposi scherzando e loro si misero a ridere.Era incredibile quanto anche con il sorriso quella ragazza assomigliasse ad un mio precedente amore), poi la ragazza bionda di nome Francesca mi chiese se ero impegnato:-No, non lo sono, diciamo che le ragazze non le capirò mai, tutte quante prima o poi finiscono con un ragazzo dai capelli neri dritti a spazzola rigidi e laccati si veste fighetto e ha i risvolti nei pantaloni.Si guardarono tutte e due negli occhi e scoppiarono a ridere. Domandai allora spiegazioni e Francesca mi rispose:-Ridiamo perché hai ...
    ... esattamente fatto l'identikit del ragazzo di Simona!- così si chiamava la ragazza carina.Voltai lo sguardo e vidi che il Carlo aveva portato le sue mani nei glutei di Eliana e li stava palpando mentre con la bocca baciava il collo.Stavo per esplodere. Dovevo andarmene da lì oppure avrei ucciso tutti. La gelosia mi prese nel vedere carlo con le mani esplorare Eliana.Salutai le ragazze che non vi dico come ci rimasero e mi allontanai.Vedendo le stelle e la luna decisi di fare due passi magari verso la vicinissima spiaggia. Dopo un centinaio di metri ero già quasi sulla riva; decisi all'ora di stendermi su un lettino e dopo essermi acceso una sigaretta riflettei.Finita la prima sigaretta passarono 5 minuti ed ero già con l'accendino in mano ad accendermene un'altra, quando si sentì delle voci provenire dalla passerella sulla mia sinistra.Era Eliana con Carlo che la sorreggeva.Il vento veniva verso di me e si sentivano le loro voci.Mi avvicinai e sentii Carlo che parlava.-Ti piace questo posto, non è bellissimo? Su dai abbracciami e lo sarà ancora di piùSi abbracciarono e poiché Eliana era veramente mente ubriaca Carlo ne approfittò infilandole la lingua in bocca, mentre con le mani le toccava in modo avvolgente tutto il suo corpo.Lei non reagì e continuò a baciarlo mentre lui prese la sua mano e se la portò sull'uccello, iniziando a farsi fare una sega da sopra i pantaloni.Ero in una posizione in cui i fari della città dietro mi facevano vedere praticamente tutta la scena senza ...
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