1. Avvolte capita.


    Data: 23/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: al1982

    ... difronte a me. L'autobus dopo una curva che ha fatto ondeggiare tutti si ferma e le porte alle mie spalle si spalancano, restiamo tutti compatti, faccio un sospiro, se nessuno scende l'equilibrio sarà mantenuto e i ragazzi continueranno a starmi difronte con le mie mani che sfiorano le loro cosce. Aspettando che l'autista richiuda le porte mi allargo e con lo sguardo basso noto che entrambi portano un pantalone di tuta, ringrazio l'universo e l'inventore dei pantaloni di tuta. Il moro mostra un bozzo più pronunciato in cui riesco a vedere nitidamente, anche grazie alla mia lunga esperienza da guardone, la posizione del sua cazzo. Probabilmente porte le mutande e il suo grazioso cazzettino a riposo e poggiato lungo l'elastico formando attraverso la tuta un bozzo che tende verso sinistra. La tuta del biondo invece veste più larga e non lascia intravedere il pacco. Ad un tratto mi sento spingere alle spalle e vado a finire contro i due ragazzi fino a premere sui loro corpi, siamo attaccati. Un uomo arrivato dal nulla si è infilato spingendomi, un attimo prima che l'autista chiudesse le porte, ed ora ci ritroviamo perfettamente incastrati e ancora più stretti di prima. Qualcuno si lamenta ad alta voce ma non io che invece ringrazio atac e la loro inefficienza. Con il corpo che preme contro i ragazzi posso sentire il calore delle loro gambe e la stoffa delle loro tute attraverso le mie mani che tengo con i palmi aperti e rivolti verso di loro. Con la mano destra afferro la borsa ...
    ... e la sposto e in questo gesto mi rendo conto che le mie nocche hanno urtato qualcosa di molliccio ed ora ci sono sopra. Il cuore quasi mi esce di gola, deglutisco e mi chiedo se non sto toccando proprio il suo pisello. Il biondo impassibile non ha fatto un movimento. Io lascio la mano dov'è e cerco di capire, quando d'un tratto sento che qualcosa incomincia a premere contro la mia mano, la sensazione di molliccio che sentivo prima ora si è trasformata in turgidezza e continua a crescere, io sono eccitatissimo e in un momento di pura estasi afferro con la mia mano quel bozzo e sento che il suo cazzo continua a crescere proprio dentro la mia mano. Lo guardo con la coda dell'occhio e lo vedo mordersi il labbro inferiore. Sono in paradiso. Con le mani massaggio il suo membro mentre ne contemplo la sua grandezza, al ragazzo piace è tranquillizzato da questo non mi lascio scappare l'occasione e con un gesto svelto cerco da sotto la felpa l'elastico della tuta con i polpastrelli mi faccio largo allontanando la tuta e veloce faccio sgusciare la mia mano dentro, tocco la pelle del suo cazzo, lo sento caldo ed enorme, abbasso la pelle scoprendo la cappella, sento i peli del suo cazzo che ispidi urtano la mia mano. L'autobus si ferma e un paio di signore si fanno largo per scendere, appena aperte le porte veloce tolgo la mano e la poggio sulla borsa. Il tizio alle mie spalle scende e va via e il biondo deve spostarsi per far scendere le signore e quindi devo spostarmi anche io e scendo ...