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Appuntamento speciale
Data: 24/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Atos Cipriani
Leggo un annuncio sulla rivista omo....Dice chiaramente:"Padrone cerca slave obbediente da addestrare alla diciplina"...Risposi, dando anche il mio n° di cellulare,per fare più presto e non tirare troppo alle lunghe.......Dopo un po' squilla, rispondo.."Si, chi è?"..."Sono il tuo padrone,merda fatti trovare subito in pantaloncini cortissimi al laghetto.."....Io:"OK padrone...",,,,Rimisi il cell. sul tavolino e mi vestii come mi aveva ordinato, con una tuta....Voce dura e secca.....Andai al laghetto,una macchina poco distante, qualcuno c'era all'interno, mi fermai, tolsi i pantaloni della tuta e la misi nello zainetto, feci un paio di flessioni per assestare i pantaloncini cortissimi...Sentii un fruscio e dalla siepe sbucò Martin, lo conoscevo quando ero stato nel Tirolo con Thomas e Erwin,per incontrare Roger e Manfred era vestito in pelle,mi disse:"Sei tu Atos,io sono Martin, lo desideravo tanto questo momento,sali in macchina avrai una sorpresa..Aspetta ti metto questo",dal borsone prese un guinzaglio e un collare nero, me lo mise e mi accarezzò il culo, sollevando i bordi dei calzoncini mi tirò verso l'auto, dentro seduto anche lui in pelle c'era Erwin....Rimasi a bocca aperta, chissà cosa mi aspettava, rivolto a Martin disse:" Fallo salire qui dietro con me, lo sistemo io per un po', visto che non vuole più essere mio e poi mi ha umiliato con Roger e davanti a Thomas..."...Mi condusse dietro, aprì la portiera e mi buttò dentro, mi fece male alle natiche, il cavallo ...
... dei pantaloncini cortissimi mi si era messo tra le chiappe....Thomas mi prese per un braccio e mi girò a culo in su sulle sue ginocchia, mi diede dei sonori sculaccioni, sollevandomi i bordi dei pantaloncini..."Grida pure, nessuno ti sente.....Ti farò ballare tutta la notte....Che dici Martin o prima ce lo facciamo????"Guardai verso Martin, che a sua volta mi osservò e disse:" Bè a un bel culo, sodo e muscoloso, prima di gonfiarlo me lo farei...."....lo disse leccandosi e mordendosi le labbra....Mise in moto l'auto e andò verso la sua baita nel bosco, intanto Erwin non smetteva di percuotere il mio culo, allungò la mano verso il suo borsone e prese un zoccolo...Mi percosse fortemente, piangevo e mi dimenavo, i colpi di zoccolo erano assestati bene sulle chiappe in modo continuo senza pausa.....Mi prese per il guinzaglio e mi disse guardandomi negli occhi."Te le cerchi e visto che hai risposto all'annuncio, ti sistemo per bene, non sarà la prima volta, ogni 15 gg, ti voglio qui...." Arrivati mi fece scendere tirandomi con il guinzaglio e facendomi correre, apri la porta, appoggiò il borsone, Martin aspettava davanti ad un portone grande, quando arrivammo lì, aprì il portone e accese la luce....Cazzo sembrava la stanza delle punizioni, alle parete ci stavano fruste di vimini, su un tavolone dildi e varie bacchette....In un cesto persino delle ortiche....Un letto al centro e distante un appendi-corpo sembrava, con una carrucola distante che sollevava il corpo di chi veniva ...