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Menatplay: la meritata ricompensa!!!
Data: 25/01/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: honeybear
... dentro di me che Luigi lo afferra per le spalle e lo strattona sostituendosi a lui. E così Ettore… Fino a che Federico mette fine all’agonia (o all’estasi pura!?!?): “Ma che fate, stronzi? Non vedete che non ce la fa più? – e prendendomi in braccio aggiunge – Ragazzini ingordi!” e sogghignando, mi conduce verso il bagno. Sorretto dal prode soccorritore, sfilo attraverso due ali di maschi ancora arrapati che mi guardano vogliosi… Un po’ come me del resto!! Ce li lasciamo alle spalle per entrare nel sontuoso locale interamente rivestito in candido marmo. Faccio per dirigermi verso la tazza del cesso, ma Federico mi spinge nella doccia obbligandomi ad inginocchiarmi. Si scappella e mi punta addosso il suo idrante. “Venite!” e gli altri manzi mi circondano in un istante. Anche loro mi puntano addosso le rispettive manichette. Li osservo divertito: le prime gocce di pioggia sparano simultaneamente dalle cappelle di Simone, Luigi ed Ettore: il piscio dorato e caldo, proveniente da tre direzioni diverse, mi lava letteralmente dalla testa ai piedi. Chiudo gli occhi per godermi appieno la sensazione di benessere che la doccia, che ora funziona a pieno regime, mi regala… Otto splendidi cazzoni mi stanno pisciando addosso! Otto magnifici tori mi stanno letteralmente affogando in un tiepido mare aureo!! Cadono ...
... le ultime gocce. Apro gli occhi e pulisco a colpi di lingua tutte le cappelle, mentre sento che una nuova pioggia mi sta cadendo addosso: quella, ora bollente, proveniente dal soffione sopra la mia testa. Le mani dei miei amanti mi massaggiano con cura riempiendomi di schiuma profumata per poi allontanarsi e permettere che mi rilassi da solo. La mia mano scivola sulla cappella liscia… Pochi colpi e… AAAAHHHH!!!! L’ennesimo, intenso orgasmo!! I getti di sborra finiscono per confondersi con le goccioline d’acqua che scorrono veloci lungo la parete cui mi sono appoggiato. Resto ancora pochi istanti sotto il getto caldo. Chiudo e mi avvolgo in un morbido accappatoio. Quando torno in salotto li ritrovo tutti fasciati in vestaglie di seta. Un’ovazione mi accoglie, come una specie di Ulisse di ritorno ad Itaca. “Sei stato impressionante!”, si complimenta Federico, guardandomi con tenerezza e passione al tempo stesso. “Grazie” gli rispondo timidamente. “Di nulla” e mi sorride arrossendo. “Sì, davvero. Sei molto goloso! E non è il caso di arrossire…” scherzano Luigi e Simone. “Eheh! – cercando di dissimulare – In effetti per una professionista consumata, cosa saranno mai otto cazzi nel culo… Da soli, in accoppiata o in trio!?!?” E mi lascio coccolare dalla mia gang… Godendo della meritata ricompensa!!!!.