1. La Professoressa - Cap3 - La scuola


    Data: 25/01/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: AtYourOrder

    ... estasi, libidine.Per aumentare il piacere si tocca il clitoride. Quello stesso clitoride dove il giorno prima era stata frustata senza pietà dal sui padrone.Adesso contribuisce al suo piacere. Quando l'orgasmo arriva &egrave dirompente. Il più forte che lei abbia mai provato in tutta la sua vita.Un getto di endorfine le attraversa il cervello. Se esiste un Paradiso, lei adesso &egrave temporaneamente lì.Alessia urla. Urla come mai nessuna donna ha mai urlato. Il sui grido attraversa i muri e viene sentito anche nelle classi vicine.Quando il piacere finisce, il vibratore si spegne. Alessia torna alla consapevolezza. E si rende conto di essere nuda. Il vestito si &egrave arrotolato sulla pancia e lei ha appena goduto davanti ad una classe di sconvolti 14enni.Alessia si sistema come meglio può il vestito e scappa via. Come esce dalla classe, suona la ricreazione. L'intera scuola si riversa nel corridoio.Inizia a correre schivando gli alunni che la intralciano. A metà strada incrocia Luca. Indossa il suo stesso vestito. Non arriva nemmeno a coprirgli i testicoli che infatti pendono allo sguardo di tutti.Raggiunta la classe della terza ora spera di essere in salvo. Consegna i fogli del compito in classe, quando passa davanti al banco di Giovanni lui le da un pizzicotto su una chiappa.�Si ricordi il video prof� dice con sguardo beffardo.Stranamente Giovanni &egrave seduto in prima fila.Alessia si siede in cattedra. Spera che così non incorrerà in altri incidenti.Gli altri alunni ...
    ... iniziano a scrivere e sono chini sui fogli. Giovanni &egrave certo che nessuno lo stia guardando. Finge di andare a recuperare una penna da sotto la cattedra della professoressa. Ma quando si trova lì le sue intenzioni sono diverse. Spalanca le gambe della prof e ci infila la sua testa in mezzo. Sa di non poterla penetrare ulteriormente ma ciò che vuole fare &egrave decisamente più diabolico.Con incisivi e canini le afferra una delle due grandi labbra. E morde. Stringe i denti come una tenaglia stringerebbero il ferro.Alessia urla. E' un urlo disumano. E' un urlo di dolore, ma anche una richiesta di pietà. Si aggrappa con le unghie al legno della scrivania, ma il dolore che sta provando non può essere smorzato.�Vi prego, qualcuno faccia qualcosa�. Prova a chiedere aiuto.Ma i compagni di classe di Giovanni lo temono. E' un bullo troppo forte. Nessuno la può aiutare.Per cui rimangono lì a fissarla. Qualcuno si masturba senza farsi vedere dagli altri. Qualcun altro fa finta di non vedere.Giovanni continua a morderle le labbra della vagina. Quando si &egrave stancato decide di mordere il clitoride. E il dolore &egrave cento volte maggiore�Vi prego� urla in lacrime �Qualcuno mi aiuti�.Solo con la fine dell'ora finisce anche il supplizio.Alessia &egrave distrutta. Si muove come uno zombie. Non sa nemmeno più se vuole continuare a vivere. Si trascina senza forze fino alla classe della quarta e quinta ora.I ragazzi sono tutti in piedi. E nudi. Delle ragazze nemmeno l'ombra.�Abbiamo ...