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Un'esperienza dolorosissima, non per me
Data: 01/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Anna di Tiriller boy
... ci porto' in camera da letto. Le luci erano spente, due abatjure facevano penombra. Io e mio marito eravamo di fronte, imbambolati a guardarci in silenzio Michele si appoggiò delicatamente dietro di me, sfiorando i il collo con le dita. Ho paura, dissi a mio marito.. Andiamo via? Luca mi fissava senza parlare. Intanto Michele mi strizzava i capezzoli facendoli diventare durissimi e mi faceva sentire la sua mazza sul mio culo. Baciami ho detto a mio marito e così Luca mi è entrato nella bocca muovendo la lingua in modo voluttuoso. La mano di Michele, si era intrufolata nelle mie mutandine e con le dita sfregava il clitoride.. Cazzo ci sapeva fare davvero... Ho iniziato a genere dentro la bocca di mio marito. Era una sensazione bellissima, mio marito davanti che mi baciava, mentre un estraneo, che non vedevo, ma lo sentivo benissimo, che mi toccava la figa, spingendo il cazzo sul mio culo. A Luca il cazzo gli tirava a mille... Che ti sta facendo? Oh me la sta toccando tutta.. E il dito?... È tutto dentro, anzi ne ha messi due..Che bastardoooo... . Eravamo tutti eccitatissimi ormai è così ci portammo sul letto, spogliandoci in fretta. Ormai quel senso di smarrimento lo avevo perso e mi sentivo sempre più presa. Ero già bagnatissima per come mi aveva toccato Michele e ho aspettato sdraiata sul letto, che prendessero subito, ma Michele ai bordi del letto accanto a mio marito all'impiego, mi trascina per le gambe e mi fa sedere di fronte ai loro cazzi.. Ora la tua cara mogliettina ...
... ci farà un bel pompino a tutti e due. Non avevo ancora fatto caso al cazzo di Michele, forse perché le luci creavano penombra. Ma quando me lo sono ritrovato vicino alle labbra, mi sono spaventata nel vederlo. Era lungo come quello di mio marito, che ha un bel cazzo di almeno 20cm,ma quello di abnorme, era la testa. Aveva una cappella enorme a forma di fungo. Non potete immaginare quanto mi ha fatto arrapare quella bestia. Passato lo spavento, ho iniziato a succhiarlo e a leccarlo tutto intorno alla cappella, poi scendevo giù da ambo i lati del cazzo, mentre con la mano gli accarezzavo le palle. Poi quando lo prendevo in bocca, gli stringevo la base, per farlo diventare ancora più grosso. Non lo avrei più lasciato quel bastone dalla bocca, ma dovevo accontentare pure mio marito che mentre succhiavo quella cappella, lui si segnava. Anche lui era rimasto sconvolto da quel cazzo, perché mentre gli facevo il pompino, lui fissava il cazzone di Michele,stretto tra la mia mano. Stavo poco a succhiare Luca, ero troppo attratta da quella testa enormeche leccavo e succhiavo con voracità. Per un attimo mi è tornato in mente quando presi in bocca il primo cazzo,... Grossissimo, di un ragazzo di una mia amichetta d'infanzia. Lui era molto più grande di me, aveva 20 anni, di Napoli e faceva il militare a Piacenza, mentre io di anni ne avevo appena 12...Prendii tutti e due in bocca diceva Michele... Sei pazzo? Hai la cappella troppo grossa, già la tua, faccio fatica a ingoiarla. Ci mettemmo ...