1. Una madre di famiglia, una donna.


    Data: 04/02/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Bubyna

    Eccomi qui, davanti a loro, adornata come una cagna da letto.Il ragazzo &egrave seduto dul letto e io davanti a lui, mio marito guarda, e lui mi tocca, si aggrappa a me...afferra le mie forme. La sua lingua scivola sul mio ventre.Nostra figlia &egrave a casa serena, mentre noi siamo qui, nella stanza di un hotel, anonima, sicura.Sono pronta a lasciarmi andare, sono pronta a tutto.Enrico &egrave mio marito: mi ama ed &egrave un buon padre. Ha sempre desiderato un figlio però, mentre io sono stata capace di dargli 'solo' una figlia. Lui &egrave un buon padre per lei, un ottimo padre, serio e amorevole, ma avrebbe voluto un figlio maschio. Avrebbe voluto un figlio maschio a cui donare il mio corpo, per farlo ritornare dentro di me, lì da dove era uscito: questo &egrave ciò che lo eccita, un pensiero che condivide e che come un tarlo ha voluto passare a me, e fare in modo che -come un tarlo- trapassasse la mia mente, seviziasse la mia femminilità e il mio senso materno per rendermi impura ed eccitata.Abbiamo lavorato molto su questa fantasia: lui da uomo forte, deciso a perseguire i suoi scopi....e io da donna calda, impotente di fronte all'avanzare del desiderio che avvolge la mia anima come una grande ombra calda.Quando lui ha trovato questo ragazzo di 26 anni, simpatico, dal sorriso accattivante e complice, ha riconosciuto una bellezza nella quale rispecchiarsi.E poi, che altro serviva? Ha avuto il coraggio di decidere e ha chiesto al suo assistente se avrebbe voluto venire a ...
    ... casa, conoscere la famiglia, guardare il suo capo da una prospettiva più prossima, non così asettica. Diventare un amico.Da quando l'amicizia tra noi si &egrave stabilita, consolidata e cementata... &egrave passato solo un mese, ma a me sembrano anni. Ora sono qui, con l'abito che ho indossato per la cena ai miei piedi. Sento le sue mani calde e la sua lingua avida sulla mia pelle. Si spoglia e lo voglio, &egrave già duro, &egrave grosso, giovane. Io lo voglio.Il ragazzo si stende sul letto e io scivolo sopra di lui, sento scorrere il suo cazzo duro tra i miei seni grandi, che ha guardato per tutta la sera. Lo bacio in bocca, mentre gli accarezzo il viso, gli faccio passare le mie dita tra i capelli scuri.Ora me lo prendo e me lo infilo dentro, poco, tutto, ancora di più.Lo cavalco e mi muovo come un'onda sulla spiaggia, con forza, con rabbia. Voglio che Enrico mi osservi, perch&egrave so che &egrave questo che mio marito vuole.Ecco, mi estraggo una mammella dal reggiseno: &egrave grossa, come piace al nostro bambino, e io gliela offro. Tutta.Appoggio il mio seno sulle sue labbra e lo sento succhiare quasi subito.Muovo il mio culo, sollevo e abbasso le mie natiche per eccitare mio marito e per far godere quel figlio che ha tanto desiderato. Calma, poi nervosa, avida, sognante...&egrave un sogno quello che sto vivendo. Godo troppo....E' una cosa perversa, sì, ma tutto &egrave lontano e ovattato ora, i sensi sono accesi. Sono calda.Il ragazzo mi afferra le natiche, le divarica. ...
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