1. Tre badanti sole (short story)


    Data: 05/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Key Seven

    In una tranquilla domenica di primavera Benji passeggiava per il parco solo.Non erano molte ore che stava a secco ma per lui erano già troppe.Sarebbe stato fantastico trovare una bella ficona che gli succhiasse qualche litro di sborra pensava dubitando molto della cosa.E invece ne trovò addirittura tre.Ma non erano molto fighe, anzi tutt'altro, erano parecchio bruttarelle nonché mature.Erano badanti rumene.Una era bruna, magra e aveva almeno cinquantanni, la seconda era bionda rotondetta e ne aveva almeno quaranta, la terza però era la migliore, doveva pesare almeno 150 chili di cui almeno venti sulle tette.Un vero cesso di faccia ma con quei due siluri sul davanti ci fece poco caso.Le tre se ne stavano su una panchina a confabulare tra loro. Da subito non lo notarono ma lui invece notò loro. La bruna cinquantenne, che in seguito avrebbe scoperto chiamarsi Olga aveva una gonna decisamente corta e le sue cosce erano uno spettacolo fasciate in un collant nero velatissimo.Fissò le cosce, Olga studiò lui, lui sorrise, lei anche.Poteva avvicinarsi e strapparla alle amiche. Da come la rumena fu lesta ad attaccar bottone non pareva un problema. Doveva aver capito subito a cosa mirava e non pareva dispiacergli affatto.Ma più parlava con Olga e più fissava i tettoni della cicciona che seppe poi chiamarsi Lena.Così mentre già Olga si stava facendo il suo programmino lui, stupendola, le invitò tutte e tre a casa sua. Anche la bionda che si chiamava Olinka e che sotto ai pantacollant ...
    ... neri molto aderenti svelò avere un bel culetto a mandolino.Arrivarono a casa sua. Le tre rumene non avevano troppo tempo, entro mezzogiorno dovevano rientrare al lavoro.Visto che erano già le dieci meglio sbrigarsi.Arrapato mise una mano per tetta a Lena. Era un tettame immenso e lui amante delle zinne non poteva farselo sfuggire. Sbottonata la camicetta e tolto il reggiseno che le conteneva a stento si buttò a ciucciarle con tutta la foga che aveva in corpo.Intanto Olga, che di certo non voleva farsi trascurare, si chinò e lo aiutò a togliersi i pantaloni constatando che non aveva le mutande e che, per di più, aveva il cazzo di un cavallo già bello duro e pronto.Olga iniziò a spompinarlo a tutto spiano.Si capiva subito che la troia ci sapeva fare. Chissà quanti cazzi aveva preso al suo paese. Olinka intanto trascurata si sedette sul divano buona buona a fissare il terzetto che faceva sesso in mezzo alla stanza.Fatto togliere tutto a Lena che svelò i suoi giganteschi gamboni, il pancione grasso a tre borse e un ficone grosso come una vacca lui la spinse a terra e le montò letteralmente sopra. I centocinquanta chili di troiona non aspettavano altro. Con un sol colpo penetrò quella ciorniona enorme. Pareva più adatta a farsi chiavare da un cavallo che da un uomo quindi lui avendo un cazzo equino, era adattissimo allo scopo.Olga intanto si tolse la gonna. Anche lei non aveva mutande. La troietta era proprio in cerca di uccelli. Il pelo della sua fichetta velato sotto ai collant era ...
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