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PeepShow - festa in casa
Data: 05/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Amintore
... provato e mi sento strappare le carni. E' rugoso, non scivola facilmente e fa resistenza. Le altre gridano eccitate, inivitandola a scoparmi. Sento tutto il culo scombussolato e l'intestino sotto sopra. Ogni affondo mi sconquassa, è troppo grande. urlo e stavolta di dolore ma invano, anzi sembra che le mie urla le eccitano ancora di più. La lubrificazione interna dovuta all'eiaculazione del pene di cavallo, favorisce questo abominevole penetrazione. La mia aguzzina insiste e man mano il dolore lascia il posto ad un piacere sempre più profondo. Ogni affondo mi provoca un bozzo sulla pancia. " basta ... basta .... ragazze .... non ce la faccio .... è troppo grosso .... " Allora mia moglie interviene e mossa a compassione la fa uscire dal mio culo dilaniato. Io sono esausta, con il culo letteralmente aperto, lo sfintere slabbrato è rimasto aperto e ancora mi cola il liquido vischioso che mi hanno inniettato qualche fallo fa. " ti faccio riposare un pò ma poi si ricomincia " mi dice. Mi portano un bicchiere d'acqua e subito mia moglie si posiziona con il suo pene gigantesco. Questo pene ha una forma allungata ed appuntita, sembra una lunga lingua, anche dal colore ed è di un materiale diverso rispetto agli altri; è più borbido e simile alla pelle umana, si compatta e si allarga. " cara francesca .... ora ti faccio provare una cosa che non hai mai provato " e la punta mi entra nello sfintere già abbondantemente dilatato, apparentemente senza procurarmi dolorose sensazioni. Poi ...
... inizia lentamente a farlo scivolare dentro e allora si che le cose cambiano. La sua forma a imbuto, tende ad allargarsi sempre di più; è sì elastico e morbido ma poi comunque la massa c'è e la sento tutta che delciatamente ma inesorabilmente si insinua e mi dilata le viscere. Tutte si avvicinano per vedere quella innaturale profonda penetrazione e sento il pene entrarmi dentro e scivolare conquistando le pieghe del colon, fin sotto la bocca dell'intestino. Ne avrà infilati almento sessanta centimetri. Non riesco a muovermi e ho la sensazione di essere impalato. Le altre ora sono stravolte, sdraiate sui divani; c'è chi si masturba e chi invece ha già goduto abbondantemente. Mi amoglie naturalmente supereccitata non poteva essere da meno delle sue amiche e con ardore mi riserva una decina di colpi o forse più, che mi scavano nel profondo. Godo di questa cosa e godo di testa, finalmente come una donna, godo senza remore, ululo, scava nell'intimo e le chiedo " dai amore .... ancora ..... ancora ..... si ..... sfondami .... fammi tua ..... sono la tua troia .... ". Mia moglie si abbassa e mi prende la cappella in bocca slinguazzandola all'impazzata. Ancora la sensazione di non poter godere con il cazzo mi assale, e il senso di impotenza e di negazione dell'iaculazione mi mortifica ma non voglio piangere, farei fare brutta figura a mia moglie che ci tiene tanto a questa festa e così mestamente mi accontento delle sensazioni che mi regala il culo. Anche mia moglie finalmente ha un ...