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Elisa ed il padre dell'amica
Data: 06/02/2020, Categorie: Etero Autore: 1948
... seno, perizoma e sopra una corta vestaglia candida quasi da verginella.Elisa si guardava e riguardava nello specchio aggiustando bene il seno per rendere al meglio, tirando di qua e di là il perizoma per essere più sexy.Quella minuziosa preparazione del suo corpo ed il guardarsi la eccitava terribilmente e cominciò, quasi involontariamente, a stringersi i capezzoli fra le dita per passare poi subito ad accarezzarsi leggermente il clitoride.Sentiva che il viso le si arrossava un po’ per l’eccitazione e per l’attesa la eccitava sempre più.Fortunatamente Luigi non tardò molto e quando tornò fece qualcosa che non vedevo avendole dato le spalle. Intanto le chiedeva cosa avesse fatto mentre lui non era presente e così Elisa gli raccontò della sua eccitazione e delle carezze che si era data chiedendole di fargli vedere come avesse fatto. Elisa già arrapata non voleva altro e così riprese a toccarsi prima le tette poi la figa con ancora il perizoma addosso.Elisa sentiva che il respiro dell’uomo si faceva più pesante, più rapido e la cosa la eccitava tanto da desiderare ardentemente il suo cazzo dentro di se ma lui la incitava a continuare a sgrillettarsi ma le sue dita non bastavano: voleva essere penetrata.Luigi da buon maschio l’aveva portata quasi al parossismo.Lui godeva a vederla finalmente implorare il suo cazzo ma continuava a negarsi. Poi le andò vicino e si mise in mano un dildo. Elisa aveva visto su vari siti e anche nei film porno quegli oggetti ma mai ne avava visto uno ...
... in realtà e tantomeno ne aveva usato uno. Il vedere il dildo non la spaventò e né calò la sua eccitazione; aveva troppa voglia e così si infilò nella figa quell’arnese di gomma morbido e duro che allo stesso tempo mandava su e giù con una mano mentre con l’altra si accarezzava il clitoride. Ogni tanto abbandonava il clito per passare a stringere i capezzoli ed ancora il clitoride leccandosi e succhiandosi le dita per gustare il suo sapore.Luigi era vicino a lei e la guardava e la incitava ad assaporarsi i suoi umori ed a sentire quanto fosse buona la figa bagnata. Elisa ascoltava la sua voce eccitata e sentiva colare la sua voglia che aumentava fino a che letteralmente lo pregò di darle pace. Allora Luigi si avvicinò ancora un po’ proprio all’altezza del viso facendo si che Elisa vedesse il suo cazzo gonfio e duro con la cappella grossa e rossa pronta a scoppiare.La giovane ragazza non resistette più e lo prese in bocca ingoiandolo quasi tutto.Iniziò un pompino mentre con le mani continuava a torturarsi la figa che reclamava sempre con più forza la sua parte di carne. Ingoiava quel cazzo, lo spompinava e poi con la lingua percorreva tutta l’asta sino in fondo andando a leccare le palle e risucchiarle nella bocca e poi ancora a leccare la pelle morbida e sottile che arriva fino al suo buco posteriore e, mentre lo leccava e lo spompinava, lo osservava il viso dell’uomo maturo contrarsi per resistere ancora per far arrivare quella eccitazione alle stelle.Elisa gli chiese allora ...