1. La scuola è finita c'è tempo per altro


    Data: 06/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: attxpas

    ... il pene con dell’olio da cucina, sicuramente l’avrebbe lubrificato per bene e così è stato. Mi ricordo il momento in cui il mio uccello entrò nel suo buchetto fu una sensazione meravigliosa, inebriante da far girare la testa. Sentivo il mio uccello completamente avvolto e al caldo. La cappella stava per esplodere ma iniziai ugualmente ad entrare ed uscire lentamente (questo movimento l’avevo visto sbirciando in un buco di uno spogliatoio di una piscina dove due fidanzati stavano scopando e pensavo quindi che quello doveva essere il movimento giusto). Poco alla volta il piacere mi avvolse completamente e non ho potuto trattenermi, gli sborrai dentro. Lui nel frattempo non ha mai smesso di gemere, di ansimare e di stringermi più vicino a se. E’ stato un pomeriggio memorabile: la mia prima penetrazione e che risultato, altro che una sega!
    
    Da quella esperienza sono passate diverse settimane, siamo oramai in luglio e fa particolarmente caldo. Fino ad allora ero stato impegnato con vari lavoretti estivi ed un martedì pomeriggio ero libero. Che fare? Provai a chiamare Mario chissà se anche lui era a casa. Sono fortunato e lui quando sente la mia voce diventa particolarmente eccitato . Non me lo faccio dire due volte. Parto da casa in maglietta e pantaloncini, rigorosamente senza mutande. Arrivo, suono e la porta si apre in un baleno. Trovo Mario in mutande e … basta. Il messaggio è più che esplicito. Andiamo in camera sua e ci buttiamo sul letto, ci guardiamo intensamente negli ...
    ... occhi poi avvicino il mio viso al suo, le mie labbra alle sue. Non ho mai limonato in vita mia e spero che lui sappia come si fa. Le nostre labbra si toccano, prima delicatamente poi con passione, sento la sua lingua che tenta di entrarmi in bocca. Apro un po’ le labbra e con la mia lingua entro nella sua bocca. Iniziamo a giocare con le nostre lingue e con la saliva. Mi piace molto ciò che stiamo facendo tanto che il mio cazzo si gonfia e si allunga. Poi delicatamente mi stacco ed inizio a baciarlo sul collo. Gli mordicchio un po’ le orecchie, lui geme ed ansima vedo che ha una gran voglia. Siamo ambedue sudatissimi per cui gli chiedo: . Detto e fatto, in un attimo siamo nudi e pronti per una doccia rinfrescante. Prendo l’iniziativa e lo bacio con molto trasporto. Le mie labbra sono appiccicate alle sue e la lingua esplora la sua bocca il tutto con le gocce d’acqua che ci bagnano i volti. Gli bacio anche il collo giù verso i capezzoli, poi di nuovo in bocca. Mentre limoniamo ad occhi chiusi gli prendo delicatamente la testa e la accompagno verso il basso. Mario ha già capito e si inginocchia davanti a me. Le sue labbra ora succhiano qualche cosa d’altro, una cappella vogliosa e bagnata. Poi sento il cazzo affogare in bocca ed una scossa di piacere passa per tutto il mio corpo. Mario ci mette tutto l’impegno possibile. Nel giro di pochi giorni è notevolmente migliorato. Ogni tanto lascia uscire di proposito il pene per poi baciarlo e slinguettarlo per bene, poi lo riprende ...