1. Secondo scambio (ancora noi)


    Data: 08/02/2020, Categorie: scambio di coppia Autore: AlaDestra92, Fonte: EroticiRacconti

    ... ginocchio e la feci sedere: iniziai a leccarle tutto, fica e culo. Il sapore del suo culo perfetto mi faceva impazzire, le infilavo la lingua in profondità e lei godeva. Poi con la lingua risalii, le tirai su la maglia e detti una breve leccata ai suoi capezzoli turgidi come marmo, la baciai e lei mi prese il cazzo in mano: “che aspetti a sfondarmi il culo?” mi disse.. al che presi il mio giubbotto, lo stesi in terra e lei si mise sopra a pecorina (in modo da non farsi male alle ginocchia): in poco tempo il mio cazzo fu dentro il suo culetto perfetto e iniziai a scoparla. V. dal canto suo era al massimo dell’eccitazione e dopo essersi fatta scopare come una troia nella penombra del cinema fece sedere A. e iniziò a fargli un pompino provando a infilarselo tutto in bocca ma non ci riusciva (avrete capito che le dimensioni di A. sono notevoli) e io mi gustavo questa scena nel mentre sfondavo il culetto di G. Io, come ho già detto nel racconto precedente, non ho il cazzo di A. ma comunque ho buone dimensioni infatti nel mentre mi inculavo G. mi avvicinai al suo orecchio per chiederle se le piaceva e lei rimase ansimante con la bocca aperta e non riuscì a rispondermi e questa cosa mi gasò molto. Tolsi poi il cazzo dal suo culetto, la feci sedere con la schiena sulla poltrona e inziai a scoparla nella fica: anche lei era completamente bagnata e il mio cazzo entrava e usciva con grande facilitá. “Sto per venire V., apri la bocca..” disse A. Iniziò a masturbarsi con la cappella ...
    ... rivolta dentro la bocca di V. e in un minuto venne riempiendola completamente, V. ingoiò tutto e ripulí l’arnese di A. con la sua lingua. Io ero al limite, mi stavo scopando G. cercando di stare il piú basso possibile per evitare di essere visto, tirai fuori il cazzo e le sborrai addosso: il primo schizzo raggiunse il suo capezzolo destro mentre gli altri le sporcarono la pancia e gli ultimi si depositarono su pelo della sua patatina, ne prese un pò con le dita e se la gustò in bocca. Erano passati circa 40 minuti e il film non era ancora finito, ci risistemammo cercando di non dare nell’occhio e una volta finito il film ci dirigemmo verso la macchina di A. che ci aveva accompagnati. V. si sedette davanti mentre io e G. dietro. Eravamo ancora eccitati e io e G. riniziammo a limonare, le nostre lingue si attorcigliavano e lei mi palpava il pacco. A. se ne accorse dallo specchietto retrovisore, lo fece notare a V. e le disse: “vai dietro anche te, fatemi arrapare”.. V. acconsentì e venne dietro passando tra i sedili anteriori: adesso avevo G. alla mia sinistra e V. alla mia destra, mi avevano tolto la maglia e mi stavano leccando spalle e collo. V. mi sfilò i pantaloni e da sopra le mutande mi massaggiava il cazzo ormai di nuovo in erezione. “Abbiamo risvegliato qualcuno qui..” disse V. guardando soddisfatta G. G. fece scivolare la sua mano dal mio petto fino alle mutande e tastò il mio cazzo. “È quasi duro come quando mi scopava il culo prima” disse. “Facciamolo diventare ancora ...