-
A me e a lei piace il cazzo - 2
Data: 09/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Deadpool80
Dopo quella prima esperienza, decidemmo di riprovare ma di rivolgerci a qualcuno di esperto, contattando una trans. Dopo varie ricerche trovammo quella giusta. Venne a casa nostra esattamente come l'avevamo vista su internet: carnagione mulatta, sudamericana, capelli biondi lisci, alta (e di più coi tacchi), un seno veramente abbondante e un mini vestito che lo teneva dentro a stento, talmente corto che copriva a malapena il culo. Si accomodò sul divano e ci chiese cosa volevamo fare. In breve raccontammo la nostra esperienza della volta precedente. Lei ci disse subito: "ho capito che non siete molto esperti e che dovete ancora imparare molte cose. Se volete vi guido io e vi dirò cosa fare." La proposta ci piaceva ed accettammo. "Tu - si rivolse a me - hai usato un po' la bocca ma non abbastanza, cominciamo da questo, leccami." Si sollevò la gonna sul culo e spostò il perizoma, guidandomi ad allargarle le natiche e a leccarlo il buco. Una volta assicurato che stessi facendo il mio lavoro, disse alla mia compagna: "tu ti diverti a vedere il tuo uomo che gioca col cazzo ma vediamo come te la cavi tu con qualcosa che non conosci." Abbassò il vestito e tirò fuori due splendide tette. La mia compagna capì al volo e si mise a succhiare e a leccare avidamente quei capezzoli. Allungò una mano sotto la gonna e iniziò a sditalinarla intensamente. Dopo quel lungo preliminare, disse: "ok mi avete fatto eccitare, ora spogliatevi." Ci spogliammo, io avevo il cazzo quasi duro del tutto, ...
... la mia compagna era completamente bagnata e aperta dalle dita che l'avevano masturbata. Poi si spogliò lei in un attimo di fronte a noi, mostrando il fisico pazzesco che si intuiva e un cazzo veramente enorme. Sì avvicinò a me, prese entrambi i cazzi, li avvicinò e iniziò una lenta sega contemporanea. La differenza tra i due era notevole ma non disse nulla, probabilmente lo dava per scontato. Disse alla mia compagna di prendere il mio posto e continuare a leccarle il culo. Poi guardandomi da vicino "allora tesoro, tu lo hai già succhiato sì?" Confermai. "Però una bella sborrata in bocca no vero? Inizierai stasera." Mi mise le mani sulle spalle, facendomi mettere in ginocchio con la faccia davanti al suo cazzo. Seguendo i suoi consigli prima leccai bene l'asta dalla base alla cappella, poi la cappella stessa quindi aprii la bocca e lo succhiai andando sempre più in profondità. Anche sforzandomi non riuscivo ad arrivare oltre la metà di quel cazzo enorme. Di nuovo prese in mano la situazione, mi fece piegare la testa nel modo giusto e lo infilò in gola. Dopo un paio di volte e conati di vomito mi disse che era sufficiente e dovevo allenarmi. "Però sei troppo delicato, adesso se vuoi farmi venire e prenderti la tua prima sborrata devi darci dentro, devi farti scopare la bocca. E tu, smetti là dietro, torna a succhiarmi le tette così vedi anche come vengo in bocca al tuo uomo." Io continuai sempre più intensamente tenendo l'uccello alla base e lavorando con la bocca fino a quando ...