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Il cacciatore di fantasmi. La mummia.
Data: 09/02/2020, Categorie: pulp, Autore: Tibet
-Ahahah… penso alla faccia della mia amica quando vedrà tutto quel casino! E’ una precisina lei!- -Ecco! Dimenticavo… teli protettivi per i mobili e cartoni per le macerie e una fotocamera per riprendere quello che troviamo dentro il loculo…- -Ma cosa ha poi scritto il fantasma sadico? Su tutti quei fogli!- -Un notaio proprio! Ha elencato ogni cosa. Persino i nomi delle sue vittime, date e tutto. Un prolisso del cazzo!- -Siamo sicuri che poi sparisce?- -Direi di si. Al novantanove per cento. Di solito sono di parola ma…- -Ma…?- -Capita sempre il fantasma figlio di puttana ma questo non mi sembra così- -Mmmmmhh, mi hai accennato al tuo fantasma. raccontami…- -Quello? Non lo voglio proprio eliminare! Mi è simpatico! E’ un porco della madonna!- -Che fa?- -A volte ci torno in quella casa, dormo nella stessa stanza che usavo da bambino, lui viene e mi fa un pompino davvero fantastico! Sento proprio la sua bocca, sai? E con le sue dita mi tormenta dietro… il culo. Me le ficca dentro. Ah… che porco è! E viene ogni notte, non manca mai!- -Mmmmmhhh…! Mi eccita tantissimo! Mi hai promesso di portarmi! Lo ricordi, si? Ma è maschio? Ha il cazzo? Mmmmmmmhh... mi ci farai scopare, vero? Vero amore?- -Appena finita sta cosa ci andiamo, promesso… e lo faremo, si, credo che sia maschio, se fosse femmina me l'avrebbe fatta scopare la sua fica- -Dammi la mano…- Mi prende e se la tira fra le cosce. Lì è bollente. Mi scotta le dita. -Che mi fai di porco, stasera? Io voglio leccarti il cazzo e il ...
... culo fino a consumarmi la lingua e intanto ficcarti dentro le dita. Dai… strofinami, fammi godere qui…- -Voglio sfasciarti la fica appena torniamo a casa. Fartela come una caverna! Ti ci metterò dentro la mano… intera!- -Mmmmmhhh… mi fai sentire troia! E’ una sensazione nuova e mi piace! Ti sto godendo sulla mano! Lo senti? Sto venendo! Mmmmmmmhh! - Ci siamo venuti a piedi al ristorante e al ritorno? La spingo contro il muro in un vicolo che sa di piscio vecchio, le alzo una gamba, poi ambedue e la penetro. Forte, violento, colpi a fondo. Due minuti e le vengo dentro. Un raptus di follia, il nostro! A casa mia, ora non le da fastidio il disordine, continuiamo. Le strappo i vestiti, la stendo sul letto di schiena e le lecco la fica mentre uso tutte e due le mani. E’ bagnata come una fontana, è il momento. Inizio a penetrarla con le dita, due, tre, tutte… provo a spingere, a fatica mi riceve, ora la mano è dentro oltre le nocche. -NON GIRARLA!! No nooo…! Mi stai spaccando… porco! Dai… ancora dai!- Spingo frenetico, cerco di unire le dita al palmo e così lasciarle dentro la mano a pugno! Voglio che si senta demolita. Ma non insisto. Spingo ancora invece, lei urla e si divincola! Inarcata chiede di essere risparmiata. Eh… no! Il gioco lo conduco io! Tu lo subisci! La mano è dentro! Ora prendo a pistonarla. Forte, le sue urla non mi fermano. Non basta ancora. Il mio letto ha dei pomelli di legno lucido belli grossi, uhm… prima di dormire le chiedo di impalarsi sopra e lei? Lo fa ...