1. Violento desiderio d’appartenenza!


    Data: 10/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Master E

    ... lentamente, rilassa i muscoli, così brava ��Il colpo sulle natiche &egrave improvviso, inatteso, bruciante.D�istinto cerchi di scostarti ma non puoi, maledette corde, adorate corde �E già il secondo colpo segna la pelle, e un terzo, cattivo,e ancora silenzio e la carezza della Sua mano su quei segni;ha capito, sa cosa stavi facendo, quei colpi son la tua punizione, il tuo insegnamento, la tua istruzione.Ora ti abbandoni a quella carezza, ora la gusti, ora non potresti più far finta di nulla, ora la voglia grida e la Sua mano gioca con le palline, le preme, le tira, le muoveDio no, non così, così non resisto, mordi più forte la corda, gemiti soffocati dalla bocca assieme a saliva che cola.Improvvisa ancora la Sua cinghia a morderti la pelle, ancora ed ancora;ora non più punizione, ora piacere e dolore, come tu ami, come sei, come vuoi.Sussulti ai colpi, ansimi, lacrime rigan le guance, ma sei pronta a chiedere ancora ed ancora.Ancora le Sue mani, ancora ad eccitare, toccare, a muoversi abili sul clitoride, a premerlo, muoverlo.Ancora le Sue mani a giocare con quel gioiellino � preparandoti �Muovendolo, premendolo, ...
    ... tirandolo � fino a � sfilarlo.E subito il Suo cazzo &egrave li, tra le natiche, preme, pretende;le mani serrano sicure i tuoi fianchi, una spinta decisa,dolore,cazzo, fa male.Non si fermaDi più �Il dolore sfumaPiacereCosa &egrave l�uno e cosa l�altro?Che importaIn te, nelle tue viscere, con colpi ritmati, profondiChe accompagni con gemiti ravvicinatiLo senti, &egrave li,sale,dalle viscere al cervelloSta per esplodereUn tremore incontrollabile ti scuotePer favore non posso resistere oltre, ho bisogno dell�orgasmo, ora, ora per favore, per favore �Mugoli parole soffiate su quella cordaChiedi il permesso di godereImplori il tuo orgasmoAspetti un siE la voglia &egrave tale che altre lacrime ti rigano il volto.Ancora, colpi più profondi, le palline che esaltano il piacereTi pregoTi pregoOra non son più pensieriOra son parole,e il Suo si, appena sussurrato, &egrave il premiomordi con forza la corda, stringi i pugni, la schiena si inarca assecondandolo fino ad esplodere in un orgasmo violento, appagante, che ti lascia sfinita, abbandonata su quella sedia, Lui ancora in te.E sai che &egrave solo l�inizio �Copyright marzo 2013 
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