1. Come riprendersi dalle fatiche del lavoro


    Data: 11/02/2020, Categorie: Etero Autore: leielui

    ... possibile, aumentare ancora�Ho aspettato sul letto che ti cambiassi, che ti mettessi a tuo agio per trascorrere l�ultima serata insieme, a casa tua; quando mi hai raggiunta, ti ho abbracciato e siamo rimasti per un po� così, l�uno attaccato all�altra, sdraiati a le a guardare la tv�Ti ho proposto un massaggio e tu hai accettato: so quanto ti piaccia sentirti coccolato, soprattutto dopo un�intera giornata di lavoro�Ti sei messo a pancia in giù e ho iniziato s massaggiarti le spalle, poi ti ho fatto togliere la t-shirt e ho alternato i massaggi ai grattini e alle carezze sulla schiena�Le mie mani scivolavano sulla tua pelle, mentre mi confermavi il tuo apprezzamento con sospiri e mugolii�Ti ho fatto girare ancora, mi sono messa a cavalcioni su di te e ho iniziato a baciarti il petto, inspirando profondamente l�odore della tua pelle, desiderando che entrasse nelle mie narici e non ne uscisse più, per poter sentire il tuo odore anche lontana chilometri da te�La mia lingua ha poi fatto capolino tra le mie labbra, e ho iniziato a leccarti, prima i capezzoli, per poi scendere lungo la pancia fino al confine tra l�addome e il basso ventre, quella zona sensibile che genera gemiti e respiri affannati quando viene sfiorata�Ti ho tolto i pantaloni e ti ho baciato sugli slip, sentendo il calore sprigionato dal tuo corpo sulle labbra, desiderando che non ci fossero altri ostacoli tra la mia pelle e la tua�Ti ho tolto anche le mutande ed eccolo lì ...
    ... l�oggetto dei miei desideri: bello come non mai, grande e duro, quasi sfacciato tra le tue gambe�L�ho baciato e leccato, soffermandomi sulla punta, umida e lucida; l�ho preso nella mia bocca e ho assaporato il suo gusto, così familiare e sempre nuovo, così forte e dolce, così maledettamente afrodisiaco�Mi sono staccata da lui per un attimo per incontrare la tua bocca, per capire se anche tu lo volevi: sì, lo volevi, me lo hai fatto capire spogliandomi�Allora sono tornata sopra di te, i nostri sessi vicini, che si sfiorano e si cercano, che si bagnano dei reciproci umori�Ti ho permesso di penetrarmi per un secondo, ti ho sentito dentro di me mentre il respiro mi si mozzava in gola nel momento che go sempre preferito su tutti quando facciamo l�amore�Un secondo, poi mi sono sollevata e ti ho fatto uscire��Non così��, ti ho detto mentre ti baciavo.�E come?�, mi hai chiesto, labbra contro labbra.�Voglio farti godere con la bocca��.Volevo averti in mio potere, volevo sentirmi tua e farti capire quanto avessi desiderato il tuo ritorno, per un lungo pomeriggio�Mi sono rannicchiata in mezzo alle tue gambe e l�ho preso di nuovo fra le labbra, mentre la mia mano andava su e giù, cercando il punto di non ritorno del tuo piacere�Quando mi hai detto che stavi per venire, ho aumentato la velocità, beandomi del tuo respiro, sempre più accelerato, fino a quando ti sei liberato nella mia bocca, ripagandomi degli sforzi fatti e facendomi sentire davvero la tua donna� 
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