1. Erika


    Data: 13/02/2020, Categorie: Altro, Dominazione / BDSM Autore: robertino48

    Erika aveva avuto una giornata imprevistamente intensa.L�architetto (o architetta?) Erika V. era uscita quel mattino pensando di poter dedicare la giornata alle sue incombenze personali: un po� di shopping, l�aperitivo con le amiche, e così via, poi, al pomeriggio, dopo il lunch, al suo studio.Aveva indossato un�ampia tunica in spessa maglina, lunga fino alle caviglie, con un�allacciatura sul davanti fino alla vita, di cui aveva lasciati, negligentemente, slacciati alcuni bottoni, mettendo in vista il seno tra le due mammelle, non aveva messo il reggipetto, e che le serviva? Aveva due tettine seconda misura, autoreggenti; in vita, a mo� di cintura, una catenella chiusa con un lucchetto, al di sotto solo un perizoma.La mattinata era trascorsa come previsto, ma nel primo pomeriggio era stata chiamata urgentemente in comune: l�assessore all�urbanistica, di cui lei era consulente privilegiata, era alle prese con alcuni palazzinari che contestavano il blocco delle varianti al piano regolatore, fatte in extremis dalla giunta precedente, che rendevano edificabili aree sottoposte a vincoli.Erano state alcune ore di fuoco, attaccata dai costruttori che ben sapevano che all�origine del blocco c�era lei, visto che l�assessore, in realtà, di urbanistica e di vincoli sapeva poco.Era stata una dura battaglia, ma lei era stata irremovibile, regolamenti e leggi alla mano aveva tenuto testa ai costruttori che erano andati via incazzatissimi, alcuni proferendo ...
    ... minacce�Brutta zoccola, prima o poi qualcuno ti farà il culo ��Erika si era fatta parecchi nemici con la sua attività di consulente di ecologisti e paesaggisti, aveva fatto demolire costruzioni abusive, impedito recinzioni e lottizzazioni di suolo pubblico ecc. molti l�avevano minacciata dicendo che gliela avrebbero fatta pagare, ma mai in questo modo volgare.Perché zoccola? Sì, le piaceva scopare, ma non la dava via a tutti, così come un frisbee �E poi il culo, com�è che ce l�avevano col suo culo? Perché volevano faglielo? O farselo come Roberto il suo ragazzo del momento?Roberto aveva tanto insistito che lei l�aveva mandato letteralmente a fare in culo e lui ci era rimasto malissimo e l�aveva avvertita che prima o poi glie lo avrebbe fatto.Lei ci teneva al suo culetto, un bel culetto a mandolino che riempiva i pantaloni e sollevava le gonne, che si agitavano quando camminava ancheggiando, le piaceva sculettare.E il buchino � una bella rosellina sensibile, le piaceva metterci un dito dentro quando si sgrillettava, le piaceva metterci dentro un piccolo dildo quando scopava, ma farci mettere dentro un cazzo � no!! Faceva male!! Comunque ci stava provando: aveva comprato dei dilatatori anali e stava facendo con fatica esercizi, ma farsi inculare di brutto � NOO!!E poi, quando infilava qualcosa di un po� più lungo e/o più grosso le faceva tanto male e le scappava subito la cacca tanto che rischiava di farla lì dove si trovava � no, no � non era ancora il caso. 
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