1. Non riuscii più a ragionare


    Data: 14/02/2020, Categorie: Tradimenti Autore: NANCY, Fonte: EroticiRacconti

    *Storia di fantasia* È stato una sera per caso che ci siamo incontrati,mio marito era già a casa che dormiva mentre parcheggiavo rumorosamente la macchina in salita, e poi ti vidi...appena finito di parcheggiare scesi.Mi dicesti che era vietato parcheggiare li e che mi avrebbero fatto la multa se non l'acessi spostata...così ti chiesi se potevi aiutarmi a trovare parcheggio visto che ero una neopatentata catastrofica.Il tuo sguardo mi fece subito squillare un campanello d'allarme che però ignorai.Ti cedetti le chiavi della macchina avvicinandomi e esausta dal lavoro te lo richiesi...tu accettasti di buon grado visto la mia faccia esausta e l'ora tarda.Salimmo in macchina,tu alla guida e io al tuo fianco, e andammo alla ricerca di un parcheggio...ci volle un pò ma lo trovammo.A quel punto mi accompagnasti per un tratto e mi dicesti che abitavamo vicini e che mi avevi vista spesso passare di li al mattino.Era vero, ci passavo ogni mattina per andare a lavoro ma non mi ero mai accorta di te fino a quella sera.Passarono diverse settimane senza rivederti e un giorno qualunque eccoti a fare le valige...eri in partenza...dal nostro primo incontro ti avevo pensato spesso e speravo di rivederti ogni volta che passavo in quel tratto di strada.Cercando di non farti capire di quanto fossi contenta di vederti ti salutai e feci le solite domande di circostanza...al che tu mi sorprendesti chiedendomi il numero...un pò titubante nella risposta te lo diedi. Cominciammo ...
    ... a scriverci, ma vedevo che mi rispondevi sempre meno mi imparanoiai pensando di aver sbagliato e ti cancellai dalla rubrica.Una sera qualunque, a ritorno dal lavoro ti incontrai per caso...avevo finito prima e saranno state si e no le 11 di notte.Mi stupisti, mi dicesti che eri appena tornato dal viaggio e mi chiedesti se volevo fermarmi un pò con te a fare 2 chiacchiere e mangiare qualcosa...accettai di buon grado.Andammo da un Kebabbaro e tra una sciocchezza e l'altra mi chiedesti se volevo venire da te a bere qualcosa.Spaventata all'idea che mio marito lo scoprisse accettai comunque, e ci avviammo verso la macchina.Parcheggiata la macchina ci avviammo per la scalinata...sentii il tuo sguardo come fuoco addosso...e purtroppo anche io non ero da meno.Arrivati alla porta apristi e nemmeno il tempo di richiudere alle spalle mi bloccasti le mani sul muro, quasi come volessi trattenermi a forza.Cominciasti a baciarmi, a toccarmi e spogliarmi e io feci lo stesso.Ci spostammo sul letto e non riuscivo più a ragionare... Mi salisti sopra e cominciasti a penetrarmi, prima dolcemente, poi sempre più forte, baciandomi e accarezzandomi. Quella notte non era fatta per dormire. Il mattino dopo mi rivestii e tornai a casa verso le 2 come ero solita fare per gli orari di lavoro.Mio marito non scoprì mai nulla di questa storia e io e te per quanto ci vedessimo ogni tanto per strada abbiamo tagliato quasi del tutto i rapporti, ma non mi sono mai pentita di quella notte. 
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