1. Anime dannate 16 Voglia di vivere


    Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Autore: fantasypervoi

    ... &egrave bella, il mio maschiaccio, &egrave geloso...- Tu non aprirle, così siamo a posto.E parto.La porto alle Grazie, c'&egrave un posto romantico dove mangiare� e poi fare una�passeggiata.Ci gustiamo una piadina con una birra, chiacchieriamo innocentemente, infine,�andiamo sulla scalinata che porta dalla collina del santuario alla pianura: a�metà strada mi fermo, la faccio appoggiare con la pancia al muretto;- Guarda che spettacolo.E con un dito faccio segno all'orizzonteLei sospira romanticamente e si guarda il panorama.Le metto una mano sul sedere;- E ti dirò che non &egrave l'unico spettacolo, ci sono due lune che fanno contrasto�con il giorno.Lei capisce che cosa intendo e sospira ancora più decisamente;- Siamo in un posto religioso...Io mi guardo attorno, siamo nascosti da occhi indiscreti e comunque, se anche�qualcuno ci vede, in quel momento non me ne frega niente;- Io sono ateo!E la mano sale sotto la gonna tirandola su;- Non fare il cretino...Sussurra piano, ma la voce, &egrave già rotta per l'eccitazione;- Infatti, non faccio il cretino, faccio sesso con la mia piccola ribelle che�cerca sempre sensazioni nuove.Mi tiro giù la cerniera e le faccio allargare le gambe quel tanto che basta�per potere approfittare di lei,- Tu sei pazzo...e nel frattempo si apre come un fiore.- Si, pazzo di te!Appoggio il glande, sento il caldo che esce dal vulcano, un fiume che aspetta�il mio tuffo.Entro, geme, spingo.In quella posizione, la sento più stretta del solitoMi ricordo ...
    ... del suo sedere arrossato e infiammato. Comincio a spingere deciso e�sfrego facendola gemere ancora di più.Lei, si sta guardando attorno, le mani sono ben piantate contro il muretto,�sembra rimbalzare ad ogni colpo ricevuto .Vorrebbe resistere alle sensazioni, ma, alla fine si lascia andare;- Si, amore, si...Non ho la forza di dirle di non chiamarmi amore, ormai mi sto abituando a�quella parola così impegnativa e questo, mi terrorizza.Trasformo il mio terrore in cattiveria e la penetro al massimo con stoccate�ferme e violente.La sua voce si perde soffusa tra il vento che sfiora gli alberi;- Oh Dio, cosa mi stai facendo, in questo posto...- Ti sto facendo quello che ti piace!Patrizia, ansimai,�- Ti avevo detto che non volevo farlo, oggi...- La vita, &egrave bella per che varia.Continuo a spingere, ma adesso lei mi viene incontro, la voce si &egrave rotta del tutto e i�respiro, &egrave sempre più intenso.- Sei incredibile...ho sempre voglia di te.- Anche io...E aumento il ritmo, ho visto qualcuno che ci sta guardando di nascosto, ma,�non mi frega di nessuno, ho troppa voglia di Patrizia, voglio farle sentire il�mio piacere e sentire il suo.Voglio scaldarla con il mio desiderio, farle sentire il nettare dell'uomo.Metto le mani sui fianchi e l'attiro a me facendo scontrare i nostri corpi e�mi perdo nei suoi sussurri, nei suoi gemiti, nei suoi sospiri.Parole al vento.Sento la linfa cambiare corpo e impossessarsi della mia piccola, mentre lei,�portando indietro le mani, cerca di ...