1. il primo giorno di vacanza


    Data: 15/02/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: risoamaro_m

    Arrivo in spiaggia incazzata nera, siamo appena arrivati in questo paradiso tropicale per una settimana di vacanza e quel cretino di Mario, il mio compagno passa quasi un giorno a giocare a carte con altre tre bastardi le cui mogli non hanno fatto altro che spettegolare su tutto. Non siamo sposati, conviviamo da due anni, è un ragazzo molto dolce e premuroso. L�ho conosciuto tre anni fa, entrambi abbiamo avuto una delusione dai rispettivi fidanzati, loro erano amici, e poi una sera li abbiamo sorpresi a letto insieme. Lentamente abbiamo preso a frequentarci. Io ventisei anni alta uno e ottanta capelli neri, corti, occhi scuri, terza di seno, non ero stata fino a quel momento proprio una santa. Ho perduto la verginità a diciassette anni durante una festa di compleanno, ero talmente sbronza che non ricordo bene chi mi ha sfondato la fichetta e il culo, poi col tempo ho seguitato a trovare piacere nel sesso, fino al giorno in cui mi ero innamorata di quello stronzo, che all�inizio diceva di amarmi,, poi dopo avermi sbattuto per bene ha scoperto di essere innamorato della sua migliore amica. Il punto è che nel frattempo la sua migliore amica era fidanzata con Mario, che io conoscevo solo di vista, un bel ragazzo di due anni più giovane di me, dolcissimo, ma assolutamente ingenuo con le donne. Ricordo che fui proprio io ad aprigli gli occhi su quei due. Dopo quel casino abbiamo incominciato la nostra storia, a me piaceva e col tempo si è rivelato un buon compagno, al punto tale ...
    ... che abbiamo deciso di convivere. In questi due anni, mai una cosa fuori posto, e ora appena ci prendiamo una vacanza tanto sospirata lui che fa? gioca a carte! Appoggio il telo sul lettino e mi concedo un bagno. Sono le due del pomeriggio, non dovrei essere in spiaggia, fa troppo caldo, ma non me ne frega nulla, anzi il fatto che la spiaggia a quest�ora è deserta mi fa proprio sentire meglio. Mentre torno verso riva vedo, in fondo alla baia un ragazzo che lavora nel villaggio dirigersi verso le scogliere che delimitano la spiaggia, mi giro e quando torno a guardare verso di lui è scomparso. Incuriosita, mi dirigo verso le rocce, dietro alcune palme scopro, quasi invisibile uno stretto passaggio. M�infilo dentro, salgo alcuni massi, e improvvisamente davanti a me si apre una piccolissima baia, un punto dove le rocce arrivano al mare e formano una V, mentre sotto i miei piedi un masso piatto forma la spiaggia. Distesi sul masso piatto ci sono due persone, il ragazzo che ho visto e un signore più grande, che identifico subito nel direttore del villaggio che ci ha dato il benvenuto questa mattina. Sono nudi, resto, un momento perplessa, il giovane è ben messo fra le gambe, ma non vedo il sesso dell�altro che tiene le gambe arcuate. Indecisa, poi gli passo davanti, accenno un saluto con il capo, lascio cadere il mio telo e slaccio i fiocchi che tengono il costume, in un attimo sono nuda davanti a loro, mi tuffo nel mare. Due bracciate e torno verso lo scoglio, vedo attaccato a esso ...
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