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“una splendida giornata ... alla cascata di golfarone!”
Data: 16/02/2020, Categorie: Etero Autore: pupona65
“UNA SPLENDIDA GIORNATA ... ALLA CASCATA DI GOLFARONE!” Sicuramente, in molti non ne sono a conoscenza dell'esistenza di questo posto, ma se si desidera avere una bella esperienza, in un luogo dove la natura ti porta a vivere la sua propria realtà, splendida, affascinante e sopratutto... incontaminata ... beh, allora niente di meglio che 'avventurarsi' in questo meraviglioso ed incantevole posto. Qualche nostro amico in passato ce ne aveva fatto menzione, ma poi non siamo mai riusciti a trovarne il momento giusto per potervici andare. Di recente, invece, una coppia di nostri amici, ce ne illustra, in modo estasiato, la loro esperienza appena vissuta, decantandocene la sua suggestiva 'magia' e accendendo ulteriormente in noi, il desiderio di vivere quell'esperienza. Nessuna indicazione visibile è presente nelle vicinanze, anzi, la gente del posto è molto determinata e fin troppo agguerrita nel non diffonderne la sua esistenza, alla mercè dell'umanità, che come onte di barbari potrebbero 'sicuramente' deturparne la sua bellezza con le possibilità, fin troppo plausibili, di far divenire quel posto (come spesso accade nel mondo) in una sorta di... 'discarica a cielo aperto'....e infatti abbiamo faticato ( e non poco) a trovare quel piccolo sentiero che ci conducesse poi al posto desiderato. Dopo essere arrivati in quel piccolo spazio, che era forse l'unica possibilità di sostare lungo quella strada che percorre gli appennini Emiliani, nella provincia di Reggio, ...
... parcheggiamo la nostra moto...scarichiamo i due zaini, preparati in mattinata per l'occasione e ci incamminiamo lungo quel sentiero, abbastanza impervio ma sufficientemente praticabile, immettendoci in un bosco che già di suo, ci portava a fantasticare di tutto e di più. Dopo qualche centinaia di metri, immersi in quella frescura, fischiettando e cantando allegramente un motivetto di Elio e le Storie Tese (credo si intitoli: 'Il vitello dai piedi di balsa' ) che in una parte del suo testo recita: ….'Nel boschetto della mia fantasia, c'è un fottìo di animaletti un po matti, inventati da meeee.... che mi fanno ridere quando sono triste... mi fanno ridere quando sono felice... in pratica mi fanno ridere sempre! … Quel fottio di animaletti inventati da me....!' … e comunque.... fischiettando e canticchiando... scattandoci qualche foto che già manifestava chiaramente il nostro intento di come vivere la giornata (ci siamo capiti, vero???), arriviamo al fondo valle. Diciamo che ... questo 'passaggio' serve a rendere ancor di più, il nostro spirito di coppia, di come ci piace affrontare la vita e viverla con gioia e spensieratezza in tutti quei momenti, dove abbiamo la possibilità di lasciarci alle spalle, gli obblighi, i doveri che la società e il senso di responsabilità ci impone di avere e di fare. Arrivati al fondo valle, il torrente faceva la propria comparsa, tra piccoli saltelli che formavano delle 'piscine cristalline' poco profonde, ma molto molto invitanti a ...