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Sex Wibe (La scoperta)
Data: 18/02/2020, Categorie: Etero Autore: Leotorino
... esattamente identiche... il che poteva significare solo una cosa, entrambi stavamo provando le stesse emozioni nel controllare che il prototipo stesse effettivamente funzionando le presi la mano, il contatto mi provoco' una forte pulsione al pene già duro allo spasimo, sul monitor vidi le frequenze incrociarsi a spirale, capii che lei aveva un debole per me come io lo avevo per lei, la guardai negli occhi... il tempo di vedere le vibrazioni sul monitor andare in risonanza e la baciai, non so quanto duro' il bacio, oltre a sentire la freschezza della sua bocca e della sua lingua, ricordo perfettamente i capezzoli appuntiti sulla suo camice indossato senza il reggiseno, e il mio pene cercare strada verso di lei, il sistema che avevo ideato per misurare le vibrazioni era studiato per conservare in memoria tutte le alterazioni, era la prima volta che le misuravo ad una donna e la stavo baciando... Non ebbi tempo di pensare ad altro, la sua bocca si spostò dalla mia e scese a leccarmi il collo, non mi ero perso un istante del suo movimento, avevo gli occhi aperti per poterla guardare, per poter confermare a me stesso che stavo davvero vivendo quel momento, ho visto l'istante in cui la sua lingua dalle mie labbra si è spostata lasciando una scia di saliva profumata sul mio collo e li ha iniziato la sua delicata operazione , la sua mano sinistra nei miei capelli e la sua bocca incollata a me, una scarica di brividi ha attraversato la mia spina dorsale, delicatamente ma con forza la ...
... sollevai affinchè potesse sedersi sulla scrivania, mi accorsi che sotto il camice portava una gonna al ginocchio con calze scure, sedendosi la gonna era salita , il mio sguardo non sazio sali' ancora lungo la coscia, incontrando prima il pizzo delle sue autoreggenti e poi al fondo una fantastica striscia di peli curati contornata dal pizzo delle mutandine, si era poggiata con i gomiti sulla scrivania, mi è sembrato un invito la mia bocca bramosa si è prima precipitata sul bordo delle sue calze, poi mordendole e baciandole piano l'interno coscia mi sono avvicinato alla fonte del mio desiderio, la sua vagina era bellissima le mie narici hanno inspirato ogni molecola del profumo che emanava , le mutandine erano bagnate già prima che la mia lingua le toccasse, al primo tocco ho sentito un liquido caldo e mieloso fluire da lei, il sapore paradisiaco e indefinibile, con le dita le ho spostato le mutandine e ho affondato la mia lingua dentro di lei, la sentivo, e riuscivo a capire quali erano i punti in cui era piu sensibile, inizialmente aveva cercato di controllare il respiro, ora una delle sue mani era impegnata sulla sua bocca per tenere a freno i suoi gemiti, godevo nel portare a quel livello di piacere proprio lei... estrassi la lingua da lei facendone transitare la punta solcando le sue labbra, il suo clitoride gonfio, si ergeva di almeno un centimetro, ci giocai un po', e poi lo chiusi fra le mie labbra e lo succhiai, lei inarco' la schiena per offrirsi con ancora piu foga, ...