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Cercando funghi
Data: 21/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Siculoabg
... eccitai, ma ero rannicchiato Marco non poteva vederlo, poi si avvicinò e rivolto verso il fuoco si toccò la spalla come se gli doleva, “ Marco cosa hai, ti fa male” dissi “sarà stato quando ho aperto la porta” rispose lo feci avvicinare per guardare, po gli dissi che forse avevo il rimedio nello zaino, presi un olio che mi ero portato, lo feci sedere a terra,mi misi dietro, cominciai a oleare la spalla del mio amico…” mh che bello” disse , continuai , misi dell’olio anche sulla schiena e cominciai a massaggiare , io intanto ero eccitatissimo stavo toccando un bel maschio da sempre desiderato, poi gli dissi di sdraiarsi a terra , lo fece , gli massaggiai la schiena, poi scesi alle gambe, mh muscolose arrivai ai piedi gli tolsi gli scarponi e le calze, Marco rimaneva in silenzio, si sentiva soltanto il profumo dell’olio e lo scoppiettio del fuoco, presi un piede e cominciai a massaggiarlo, poi l’altro, tornai più su le cosce, arrivai all'altezza del culo, gli abbassai le mutande, gli versai dell’olio, massaggiai il culo , insinuai le mie mani dentro il solco, poi andai più su , massaggiai la schiena, poi il collo mi avvicinai all'orecchio e gli dissi di girarsi, Marco si girò, mh che spettacolo…cominciai a versare l’olio sul petto e lo spalmavo, poi, passai dall'altra parte presi i piedi, belli grandi e passai l’olio tra le dita, salì per i ...
... polpacci, le cosce e…era eccitato svettava una minchia di 20cm, gli versai l’olio, gli presi l’asta, gli tirai giù la cappella , gli oleai tutta la minchia , le grosse palle, poi insinuai le mani verso il buchetto, mi avvicinai , glielo presi in bocca, mh bello profumato, a quel punto Marco mi prese la testa con le mani e guidava il pompino che abilmente gli offrivo, gli leccavo la cappella, poi giù l’asta lo ingoiavo tutto sino alle palle, Marco gemeva, poi mi staccai e tolto le mutande gli afferrai il cazzo e lo puntai al mio buchetto e …mh m’impalai in un sol colpo, Marco mi strinse a se abbracciandomi, cominciò a fottermi piano piano, io godevo , lo sentivo dentro, bello grosso, ad ogni colpo ero vicino all'estasi, poi uscii da me , mi fece girare a pecorina e mi ricacciò dentro quel meraviglioso bastone di carne, stavolta cominciò a fottermi con più forza, sentivo sbattere le sua palle al mio culo, aumento il ritmo, senti il suo cazzo ingrossarsi, in quel momento senza toccarmi sborrai….mh, lo tirò fuori e mi prese per i capelli avvicino il suo cazzo alla mia faccia e cominciò a sborrare, mh… era tanta, mi coprii la faccia di sborra…che profumo, poi si accasciò a terra , mi ripulì, intanto il temporale era passato, Marco si alzo e nudo si affacciò fuori, poi si girò verso di me “ mi sa che ci tocca tornare a casa …peccato, domani ci vieni a castagne?”