-
Serata d'autunno
Data: 22/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: partnerissimo
... impietrito...sentivo nei suoi boxer qualcosa di molto più grande di quello che avevo io nei miei... Lui si abbassò i boxer ed abbassai lo sguardo...era enorme, venoso, depilato, già scappellato e già in tiro. Era bellissimo. Era lungo e grosso. Molto timidamente cominciai a toccarlo prima con le dita poi con tutta la mano, sembrava piacergli. Mi tolsi anch'io i boxer ma il mio cazzo in confronto faceva brutta figura. Mi inginocchiai per prenderlo meglio, ero estasiato e per la prima volta potevo prendere in bocca un cazzo...ed era pure enorme! Cominciai molto timidamente a leccargli la cappella...era la prima volta, non sapevo se stavo facendo bene o meno, ma comunque continuai. Mi piaceva sentire l'odore del cazzo. Dopo averlo per bene inumidito comincia a metterlo in bocca e contemporaneamente a solleticarli la cappella con la lingua. Riuscivo a mettere in bocca una piccola parte del cazzo...era veramente lungo, grosso e duro. Cominciai a prendere un bel ritmo...dentro e fuori, dentro e fuori, la lingua non si fermava più. Curioso, scesi fino alle palle e le leccai...ma preferivo sempre il cazzo...la cappella era bella rossa e penso che cominciava ad apprezzare il mio intenso lavoro di bocca. Avevo paura che mi venisse in bocca ma l'eccitazione che mi procurava averlo in bocca era tanta ed allora continuavo. Ad un certo punto mi fermo ancora con la cappella in bocca che continuavo a succhiare e mi chiese se volevo andare oltre...Dopo un altro paio di succhiate profonde, ...
... ero molto dubbioso, avevo paura...farsi penetrare da un'arnese del genere era molto dura. Dopo qualche tentennamento accettai ma gli raccomandai di fare piano. Mi appoggiai sul divano e aprii le gambe il più possibile, ero tremolante: avevo paura di sentirmi dentro qualcosa di impossibile...Lui con molto tatto mi spalmo della crema proprio lì e appoggio il cazzo duro proprio all'imbocco...Ebbi un sussulto e mi irrigidii subito...ero tesissimo. Lui, mi tranquillizzò e riprovò, andò meglio. Molto delicatamente entrò con la cappella...mi sembrava enorme...Avevo paura. Avanzava molto lentamente e tornava indietro, così cominciava a farsi un po' di strada. Ad un certo punto mi resi conto che me lo stava proprio mettendo nel culo...era qualcosa di indescrivibile avere dentro quelle dimensioni. Non ci credevo e mi piaceva, mi eccitava. Cominciò con molta delicatezza a pomparmi...non so quanto era dentro ma mi pareva di soffocare sotto i suoi colpi. Mi sverginò completamente, mi sentivo aperto. I respiri cominciavano a farsi pesanti, più frequenti ed intensi...Mi prendeva il culo dalle parti e spingeva...vedevo il paradiso. Ad un certo punto ebbe un sussulto, tolse il cazzo e partì con un orgasmo che mi riempì la schiena di sperma calda...Fu un tripudio di urla, gemiti, respiri e schizzi. Ancora non credevo di aver provato tutto, di averlo spompinato e di esser stato sverginato da un cazzo enorme! Tutto si esaurì con i complimenti reciprochi. Uscii da casa sua che la ...