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2. Dopo mezzanotte - Lisa
Data: 23/02/2020, Categorie: Etero Autore: Axl18
... c'è bisogno... poi non so se...quanto..."Sussurra "Abbiamo finito di lavorare, potremmo divertirci per il gusto di farlo..."Con dolcezza mi prende la mano, apre il portone e non posso fare a meno di seguirla.Ascensore, terzo piano, porta, lei apre, entra.La trattengo per farla girare e appoggio la mia bocca alla sua. Per lei è il segnale della mia resa: black out del cervello e tutto il resto per istinto. Mi ritrovo a pomiciare duro con la ragazza più bella che abbia mai visto, che sa che per me è la più bella che abbia mai visto e meritato, e che sa usare tutto quello che fa impazzire un uomo per professione.Mi tira dentro all'appartamento senza staccare la bocca dalla mia, mi lascio guidare a occhi chiusi.Mi ritrovo come per incanto in bagno, con lei che mi spoglia e mi mette sotto la doccia in mosaico d'oro, con un gesto fluido fa scivolare il cappotto e in una mossa ha sfilato l'abito, rimanendo in tanga, autoreggenti e tacchi. E' infinatamente perfetta, un seno con i capezzoli rosa e rotondi, le gambe anche se non chilometriche meravigliosamente proporzionate al corpo, la pancia piatta, gli occhi verdi scuro e due labbra morbide e fresche. Lei è ciò che ho sempre cercato in una donna, e che stasera mi ha trovato. Sono stravolto e grondante sotto la doccia calda, con un'erezione imbarazzante, lei si muove verso di me, e ogni gesto è una poesia erotica. Si sfila i tacchi e mi raggiunge sotto la doccia in lingerie, i sui capelli si bagnano, ...
... appoggia il seno al mio petto e il mio pene al suo ventre, prende una spugna e comincia a lavarmi con cura e dolcezza, senza indugiare su nessun punto particolare, ma stimolando ogni cellula verso l'eccitazione.Le sfilo il tanga e le autoreggenti chinandomi sulle ginocchia, e ne approfitto per assaggiarle l'inguine: zucchero e miele, mi perdo alla ricerca del clitoride, lei mette le mani tra i miei capelli e preme leggermente il mio viso sul monte di Venere.Usciamo dalla doccia con le bocche ancora unite, avvolge in un asciugamano i nostri corpi e ci ritroviamo sdraiati sul letto avvinghiati.I baci sono diventati più aggressivi, il mio cazzo pulsa sul suo ventre, è molto probabile che al dunque in due secondi finisca la magia, ma ora è troppo bello per pensarci.Il suo seno preme sul mio petto e sento i capezzoli duri, mi piacerebbe piacesse a lei almeno un centesimo di quanto sto godendo io. Si gira di schiena facendomi sentire lo spacco del sedere sull'uccello, con un su e giù meraviglioso. Scivola al lato del letto ruotando e mettendosi in ginocchio tra le mie gambe, mi massaggia e graffia il ventre con le unghie prima di prendermi l'uccello e cominciare a masturbarmi come neanche io abbia mai fatto a me stesso. E' dolce ma decisa, e sa quanto stringere per non farmi venire e tenermi al limite. Sto letteralmente impazzendo, se questo è così meraviglioso, mi chiedo il resto come possa essere. Si infila la punta del cazzo fra le labbra, e inizia un gioco di ...