-
Fine giornata
Data: 24/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: sushi
Allora ciao ragazzi ci vediamo domani..disse il capufficio mentre si allontanava con la valigetta sottobraccio.La grande stanza che fino a mezz'ora prima ferveva di attività rimase semivuota, se non per me e il collega della fatturazione, Luca un simpatico trentenne.Eravamo seduti di fronte nella stessa isola nel grande ufficio e appena il capo chiuse la porta alle sue spalle lui cambiò espressione, e la consueta tranquillità che lo accompagnava durante la giornata sparì, e mi guardò con complicità accennando un sorriso beffardo. Poi aprì un cassetto della sua scrivania ed estrasse un piccolo telecomando che accese. Immediatamente sentii il mio ano sussultare e iniziare a vibrare. Sobbalzai sulla sedia emettendo un gemito sommesso. Luca sogghignò ancor di più e spinse con le mani indietro la sedia allontanadosi dalla scrivania.Su adesso vieni Monica! disse allargando le gambe.Vieni a fare quello che ti ho insegnato.Io mi alzai e mi avvicinai a lui con passo un po' malfermo, quindi mi inginocchiai lentamente mentre il vibratore che avevo nel culo continuava a farmi godere e misi una mano sulla sua patta rigonfia. Indossava solo completi, giacca cravatta pantaloni e scarpe scure.Abbandonò la testa all'indietro mentre gli slacciavo i pantaloni e liberavo il suo membro semieretto dagli slip.Su su.. dai.. troietta! disse, mentre si sporgeva appoggiando il pene semieretto sulle mie labbra. Io, in ginocchio completamente vestito, in jeans e polo, con il vibratore che mi martellava ...
... il sedere aprii la bocca e iniziai a leccargli la punta del cazzo. Assaporandolo lentamente.Ti piace eh?! Oh quanto ti piace il mio cazzo.Disse lui muovendo il bacino e spingendomi il suo pene duro come una pietra fino in fondo alla gola.Mmmm..riuscii a malapena a mugolare, mentre lui iniziava a pompare.Cosa?! Monica non si parla con la bocca pienaMi fece lui beffardo continuando a sorridere. Sorrisi anch'io e lo lasciai fottermi la bocca per qualche minuto, riversavo fiumi di saliva su tutta la sua asta turgida e poi la ingoiavo mentre assaporavo il suo liquidvo prespermatico. Lui mi mise una mano in testa dettandomi il ritmo. Scivolai più in basso, gli spinsi i pantaloni arrotolati ancor più giù tra le caviglie e mi inarcai come potevo, con il vibratore che continuava a fottermi il culo, tra le sue gambe, iniziando a leccargli le palle.Ah che goduria, sussurrò lui, aprendo ancor di più le cosce e porgendomi il sedere e l'ano. Io tirai fuori la lingua a mi spinsi ancor più avanti, mettendogli la faccia tra le chiappe e leccandolo tutto, dal buchetto allo scroto, tra le cosce e fino sulle palle. Ne misi una in bocca, e la succhiai con delicatezza mentre Luca gemeva. Poi presi l'altra, mentre continuavo a carezzargli le cosce e a segarlo con delicatezza. Cambiai mano sul suo pene e iniziai a segarlo più vigorosamente, mentre con la lingua scendevo nuovamente sul suo scroto e sul suo culo.Lui iniziò a gemere e a carezzarmi la testa, spingendola verso il suo sedere.Mi sporsi di ...