1. Il gioco più bello al mondo, il dottore e l'ammalata 7


    Data: 25/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: mimmo51

    ... però non desisteva godendo guardandomi in volto , lo baciata con passione tutte le volte che si penetrava, ormai i buchi di erano dilatati intorno ai cazzi e il volto dal dolore si vedeva godimento, stavo in paradiso stava scopandomi con tanta intensità che prima di venirle dentro la figona l'abbracciai e le sussurrai schizzando sborra ti amo ho bisogno di te. Forse per quello che le dissi invece di fermarsi continuò senza fermarsi a farsi il mio cazzo e il gemello, lo sperma colava fuori la figa oliando; io non ci stavo capendo più niente so soltanto che le schizzai la sborra di nuovo in fica, era riuscita a farmi venire una seconda volta senza uscirlo dalla figa tra orgasmi, mugugni, baci furiosi slingandoci con la salivazione a mille. Si accascio sfinita su di me la sentivo ansimare dicendomi amore mio ti amo,ti amo, fino ad addormentarsi. Mia sorella aveva il volto illuminato dalla felicità mi aiutò a toglierle il pene finto dal culo che mia sorella vedendolo così dilatato si preoccupò dicendo ritornerà a chiudersi? Prese delle creme e le spalmò dappertutto spruzzando anche all'interno. Poi le uscì il cazzo dalla figa la pulimmo con dei fazzoletti imbevuti, la presi in braccio e baciandola teneramente sulle guance la posai sul letto, era sorridente felice. Tornato alla realtà mi sentivo spossato andai a pisciare il cazzo era indolenzito mi feci una doccia interminabile fredda che molto bene, ero uscito dal bagno in accappatoio, incontrai lo sguardo di Lisa felice, si ...
    ... avvicinò abbraciandomi sentivo il cuore battere forte poi mi diede un bacio appassionato e mi disse amore mio ti amo impazzisco stando vicino a te ora anche Gianna ti ama follemente, eravamo all'impiedi lei nuda con solo le calze auto reggenti addosso che era appoggiata sulla mia coscia destra facendomi strofinandoli i peli della figa e poi avendo le grandi labbra molto slabbrare si erano posizionate a mo di ventosa, sentivo il calore emanarsi sulla coscienza e sul vicino membro ammosciato, lo prese in mano lo accarezzava , lo massaggiava lei senti nelle sue mani che si stava riprendendo. Le dissi insisti che c'è ne anche per te, lei preoccupata mi bacio' ma hai ancora voglia e la forza per scoparmi? Lisa ci provo e se ho un goccio di sperma lo voglio spruzzare nel tuo utero. Eravamo uno di fronte all'altra eravamo abbracciati stretti stretti e si era messa il cazzo tra le cosce e con un movimento del bacino lo strusciava sulla figa è come sempre le parti sensibili erano le labbra le grandi labbra. Nella stanza vi era un piccolo sgabellino in plastica dove cominciava a sedersi il nostro Marco junior, Lisa sali portandosi il mio cazzo stretto tra le grandi labbra, posizionato all'ingresso del figone, fece entrare lentamente la cappella del cazzo dimuovo irrorato di sangue, era una maestra del godimento, con la testa all'indietro stava avendo il primo orgasmo, e quando fu tutto dentro me aveva avuti altri due. Io ormai avevo erezioni meccaniche. Una notte di estate di molti anni fa ...