1. Airbnb


    Data: 25/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Hermann Morr

    ... con loro, tagliatelle e faraona arrosto, mica la pizza surgelata, ancora bevevo del vino e cominciavo a considerare la signora come una donna. Viso ovale con mento a punta leggermente rialzato, compensato da una massa di capelli permanentati e tinti biondo. Occhi limpidi, forse leggermente lampadata, la carne sotto al mento iniziava a cadere, ma mi sorpresi a immaginare di mordere quella piega di pelle e stringerle intanto i seni, che sotto il vestito parevano ancora reggersi. Stava colpendo la mia fantasia. La colpiva tanto, che sul tardi per davvero mi avvicinai alla loro camera, per sbirciare attraverso la porta accostata. Erano nudi come annunciato, o meglio, il marito aveva dei pantaloncini, visto che non gli rimaneva nulla da tirar fuori, e provai per lui un profondo dispiacere. Lei invece mi sorprendeva, non si notava da vestita, ma aveva un sedere liscio e tondo, due cosce da rodeo e poppe non ferme, ma comunque guardabili. Di colpo si stese e buttò le gambe sulle spalle del marito, che scese in picchiata a leccargliela, e io mi sentii esplodere la tega, dovetti tirarla fuori dal pigiama e afferrarla imbizzarrita, mentre con gli occhi rimanevo attaccato a loro due oltre la porta. Infine mi decisi a tornare in camera, camminando all'indietro e sempre tentando di domare l'uccello furioso, e crollai sul mio letto. Avrei dovuto tirarmi un manettone colossale. Ma non ci riuscivo, non riuscivo a mettere fine alla mia voglia. Perchè qualcosa nel mio profondo mi diceva che ...
    ... avrei avuto bisogno di tutta quell'energia la notte dopo, avevo capito in un attimo di aver già preso la decisione. Il terzo giorno la conclusione del corso richiese nuovamente tutta la mia concentrazione, ma si arrivò alla fine, e sapevo che quella notte non avrei avuto bisogno di dormire presto. Al rientro in quella casa avevo già l’uccello che voleva uscire dai pantaloni, ma ciononostante, a tavola riuscii a rimanere cortese, tranquillo, pur sapendo cosa stava per accadere. Anche dopo cena, di nuovo davanti alla televisione col marito e la birra, non dissi nulla della mia decisione, e anche lui non toccò l’argomento, tutto normale. Quando si ritirarono in camera però, andai subito a spogliarmi. Ero così ingrifato che lo scorrere dei vestiti sulla pelle bastava da solo a mandarmi ai matti. Nudo e già in tiro andai a fare una doccia, è il minimo gesto di educazione prima di entrare nel letto di qualcun altro. Infine, ancora nudo, passai alla loro camera, un solo sguardo per verificare che fossero anche loro spogliati, poi entrai diretto e con tanto di minchia. L'uomo sorrise senza dire nulla, la signora si girò verso di me con appena un sussulto. “ Buonasera, ho un pacco da consegnare. Firmi pure qua sopra ! “ Lei per tutta risposta prese la minchia in bocca e si mise a puppare come se non ne avesse mai vista una, i capelli e le poppe ballavano, gli occhi brillavano, le rughette sottolineavano i piccoli movimenti del suo viso, io godevo e basta. Il marito intanto, beatamente, ...