1. Preda di guerra 1: Stupro di gruppo ed umiliazione di una pilota americana


    Data: 26/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Prick

    Sebbene avesse torturato donne irachene e curde, Diana sarebbe stata la sua prima femmina occidentale, il capitano Yazeed trovava l'idea di avere una donna occidentale in suo potere molto eccitante. "Spogliatela", ordinò Yazeed mentre si appoggiava allo schienale della sedia e guardava. Le guardie slegarono le mani di Diana e rudemente, le tolsero la sua tuta di volo, poi la strapparono la maglietta, il reggiseno e le mutandine, lasciandola nuda tranne che per il cappuccio che le copriva la testa. Diana non cercò di resistergli, invece si concentrò a respirare lentamente e con calma. Le era stato detto di aspettarselo nella scuola di sopravvivenza. Spogliare una persona dei suoi vestiti aveva lo scopo di spogliarla della sua fiducia, le avevano detto i suoi istruttori. Yazeed esaminò il suo corpo a lungo trovando affascinanti i suoi bei seni sodi con piccoli capezzoli. Yazeed sapeva bene che i seni e in particolare i capezzoli sono una zona molto sensibile per una donna e concluse che gli sarebbe molto piaciuto lavorare su una donna così bella e ben dotata. Diana era giovane per essere già capitano dell’Airforce USA a soli 27 anni, ma le sue abilità di pilota e la sua bellezza prorompente (l’USAF ne aveva usato l’immagine per le campagne di arruolamento e ciò aveva indubbiamente giovato alla sua carriera) le avevano guadagnato il grado. Il suo corpo muscoloso ma flessuoso e sodo e la sua statura elevata erano estranee a un arabo ma erano, comunque, molto attraenti anzi ...
    ... addirittura arrapanti (Yazeed non sapeva che Diana prima di abbracciare la carriera militare aveva fatto la modella per la pubblicità di biancheria intima). La struttura corporea di Diana non solo lo eccitava, ma sarebbe stata utile ai suoi scopi poiché avrebbe potuto soffrire più a lungo prima che di raggiungere il suo limite fisico. Solo i suoi peli pubici ben curati lo respinsero, a differenza di questa troia occidentale le rispettabili donne arabe si rasavano i peli pubici. Yazeed non vedeva l'ora di vederla in viso ed ordinò che il cappuccio fosse rimosso dalla sua testa e fu contento di trovare un viso bello e giovane incorniciato da capelli di colore bruno-rossastro. Diana rimase sull'attenti quando la guardia tolse il cappuccio, non abituata alle luci brillanti non riusciva a vedere nulla finché i suoi occhi non si fossero abituati. Poi vide due uomini davanti a lei. Uno era seduto, era un uomo rasato di circa 30-35 an-ni che indossava un'uniforme da ufficiale ben stirata, in piedi dietro di lui c'era un uomo più giovane con una uniforme in disordine. Diana lo ignorò e si concentrò sull'ufficiale. Poteva percepire la presenza delle guardie dietro di lei ma li ignorò pure. Yazeed parlò brevemente. L'uomo più giovane dietro di lui tradusse: "Sei sotto la custodia del servizio di sicurezza, non sei un prigioniero di guerra ma un criminale colpevole di crimini contro lo stato iracheno e sarai trattato di conseguenza. La tua unica speranza di clemenza è di collaborare pienamente ...
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