1. La signora zoccola al mare


    Data: 26/02/2020, Categorie: Feticismo Autore: FEDERICO, Fonte: EroticiRacconti

    Era un caldo pomeriggio d’estate e non avendo voglia di andare in spiaggia rimasi sdraiato nella tenda all’ombra a sonnecchiare un po’ da solo. Tutti i miei amici erano andati a visitare una città poco distante, troppo caldo per me, le città per quanto storiche siano non mi invogliano per niente. Sentii dei passi vicino alla tenda, e intravidi dalla zanzariera la mamma di un mio amico (la signora mi e sempre stata come una mamma).. Permetto che anch’essa era in campeggio da sola quel giorno, perché il marito era andato via con un amico non so dove. Si avvicinò, aprì un po la cerniera della tenda e disse: – Ah sei qui, ho visto che sei rimasto a letto e sono passata a vedere se stavi bene… – Certo, sto benissimo, ma avevo voglia di oziare un po’. Vuoi sentire quanto è comodo il mio materasso nuovo? Dai provalo un po’… La presi per una mano e la invitai ad entrare nella tenda. Lei si tolse gli zoccoli da casalinga e a gattoni entrò nella camera della tenda. Appena la vidi in quella posizione, con i piedi sudati nudi e il suo bel culone velato dal pareo che indossava, il cazzo mi diventò duro come una mazza. Non seppi resistere alla tentazione, gli presi una mano e l’appoggiai al mio cazzo. – Ma che fai ?? Mi disse.. – Lo senti ?? È così per te, sei tu che lo hai trasformato in questo palo. Gli passai una mano tra i capelli e spinsi la sua testa vicino alla mia cappella… – Coraggio !! Gli dissi. Soddisfalo un po’, lo so che ti piace. – Ma non possiamo fare queste cose, io sono ...
    ... sposata, e sono la mamma di un tuo amico, ti conosco da quando avevi due anni, sono come tua madre. – Siamo solo io e te fino a sera, ci divertiremo un po’ e non lo saprà nessuno. Dai! Facciamolo! E il nostro gioco. Detto ciò, aprì la bocca, leccò la cappella e accolse il mio pisello turgido tra le sue labbra carnose. Mmmmm che meraviglia, sentivo il cazzo pulsare tra i colpi della sua lingua !! Poi si avvicinò al mio orecchio con voce porca mi disse: – Ora tocca a te !! Wowow non stavo più nella pelle. Era proprio una gran porca nonostante l’età. 58 anni, abbronzata per tutti i giorni passati li al mare, cappelli ricci biondi, e un gran bel culone da sfondare. – Vieni qui, gli dissi, voglio leccarti ovunque! Si sdraiò a fianco, le misi due dita tra il solco della fica, con l’altra mano la presi per i capelli ed iniziai a limonarla. Fu una delle cose più eccitanti limonare quella bella maialona di 58 anni!! Poi, scesi più in basso, le alzai una gamba e passai la lingua sul polpaccio, salendo fino al piede. Oooo che aroma aveva quel piede sudato.. Chiusi gli occhi e annusai per bene quell’aroma divino sul palmo sudato sotto le dita. – Mmmmm le dissi, l’odore dei tuoi piedi mi fa impazzire!! Ho un’idea.. Presi un suo zoccolo, glielo misi in faccia e le dissi: Senti com’è buono? Leccalo dai, lecca il tuo zoccolo. E lei: – Mmm sii, mi eccita parecchio tutto questo.. Leccai anch’io quel zoccolo logoro e odoroso dei suoi piedi, mentre la mia lingua si incrociava con la sua. – Ti ...
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