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La prima volta con bea e roberta.
Data: 27/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Honeymark
In questo racconto si parla di due donne importanti della mia vita, Roberta e Bea. Ho dedicato a entrambe un racconto, perché se lo meritavano, che hanno avuto un grande successo. Uno si intitolava “Accetto ma a una condizione”, l’altro “La prima volta con Bea”. Sono tutte storie vere, anche se camuffate come si deve per ovvi motivi di riservatezza. LA PRIMA VOLTA CON BEA E ROBERTA. Quella volta che io e Bea andammo tre giorni a Parigi per lavoro, lo sperma scorse a fiumi. L’ultima notte, dopo aver scopato come ossessi, le chiesi quali fossero i suoi sogni erotici segreti. Rispose subito. - Fare il triangolo classico: un uomo e due donne. - Quante volte l’hai fatto? – le chiesi. - Mai. – Rispose. Scoppiai a ridere. - Ma cosa dici? E le amiche che ti amano? - Non mi fido. Quelle vanno matte per i miei maschietti. - Gelosa? - No, ma non mi va che cerchino di portarmi via il moroso. E, guarda caso, è stata un’amica che si è sposata il ragazzo che amavo. - Se vuoi, l’amica giusta ce l’ho io… - Sentiamo… Le parlai di Roberta. La donna che si era sdebitata con me nel migliore dei modi e una montagna di volte. Mi ascoltò eccitata, quasi allupata. - E pensi che ci stia? – Mi domandò. - Di venire a letto con noi? Non lo so, ma siamo d’accordo che facciamo un ultimo giro prima che si sposi. - Si sposa? - Tra tre mesi. Lui mi piace, è quello giusto. Ed è di un’altra città. La raggiunge nei week-end, per cui è libera solo ...
... nei giorni lavorativi. Se vuoi organizzo una cena a tre per mercoledì prossimo, che ne dici? - È tanto bella? – Chiese maliziosa. – Voglio dire è più bella di me? - Il suo culo è insuperabile, – le risposi. - Stronzo… - Beh, la giudicherai tu stessa. - Le piacciono le donne? - Non mi risulta, ma qualcosa mi dice che potreste andare d’accordo. Molto d’accordo. Tornati in Italia, telefonai a Roberta. - Ciao, Roby, sono io - Ciao! Un pezzo che ti cerco per ringraziarti del regalo di nozze. - Vuoi sdebitarti? He he… Senti, volevo chiederti se ti va di passare una serata con me e una mia amica… - Una giusta? - Giustissima. Perfetta. - Più bella di me? - Il tuo culo è insuperabile… - Il resto sì? - La giudicherai da sola. Possiamo venire a cena dalle tue parti mercoledì sera? - Ho inviti da tutte le parti, visto che sposandomi vado a vivere in un’altra città. Ma tengo la serata per te. Per voi. Per noi, OK? - Sei un tesoro. Quella sera Bea si era messa un vestito leggero e svolazzante che sembrava seta, ma forse era solo cotone leggerissimo. Certo invitava il vento a sollevarlo. Stranamente anche Roberta quella sera portava una gonna. Di solito preferisce i blue jeans perché mettono meglio in risalto il suo sedere. Forse voleva non ostentarlo… he he. O forse preferiva facilitare le cose. Quando le presentai si abbracciarono nel nome dell’amico comune che ero io. Andammo a cena in un locale intimo della città, ...