1. Monologo di un detenuto


    Data: 28/02/2020, Categorie: pulp, Autore: Mr Gwyn

    ... in pace, cercando di vivere con questo peso che spero gli anni possano alleviare. Oggi sono un uomo solo, la mia famiglia vive a Roma, quindi non li vedo mai, ogni tanto mi scrivono, ma mio padre non se n’è fatta ancora una ragione, non mi pone più le domande che mi faceva sotto processo, ma quando lo vedo leggo nei suoi occhi quell’espressione incredula, che ha chi non sa dove si trovi e per quale motivo. Mio fratello si è sposato, ha due figli ancora piccoli, che non sanno che io esisto, ho visto una loro foto, due gemellini graziosi come la moglie, anche la mia fidanzata adesso è sposata, mi spiace molto per lei, aveva investito in me, credeva nei miei progetti, nelle mie parole, fino a quella sera. Qui ho fatto amicizia con gli altri ragazzi che frequentano il corso, veniamo da tutte le parti d’Italia, la domenica ci sfottiamo ascoltando le partite di calcio, durante la settimana ci confrontiamo su ciò che accade fuori da queste mura, illudendoci così di fare ancora parte di questa società, perché in fondo devi pur credere in qualcosa, altrimenti è meglio che la fai finita per sempre, qualcuno lo ha già fatto, a Roma, due celle avanti la mia, un giovane magrebino si è impiccato, i secondini lo hanno tirato giù, sono venuti il medico e il magistrato, poi è sceso il silenzio su tutto, di nuovo, come sempre, a nessuno importa cosa accade qui dentro. Adesso vado, ho lezione. virgil.oldman@libero.it
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