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IL DESIDERIO PROIBITO DI TIZIANA
Data: 28/02/2020, Categorie: Etero Autore: devilinmissjones
... sollevai il vestito e la calai le mutande e la penetrai in un sol colpo. Incuranti del rischio che arrivasse qualcuno, continuammo a scopare per un po� e dovetti metterle la mano sulla bocca per impedire di mugolare�In lontananza si udivano i rumori della festa e a malincuore dovemmo sospendere e rimetterci in cammino. La festa era piena di gente, il giardino della villa rimbombava di musica e risate. Salutai qualcuno, bevemmo un po� di vino e ballammo. Ma i nostri pensieri erano altrove e bastava che i nostri corpi si avvicinassero per far di nuovo scattare l�eccitazione. Ci avventurammo lungo una scala, arrivammo in una specie di mezzanino buio. Tiziana si appoggiò ad una scrivania e mi incitò di nuovo a prenderla alla pecorina. Scopammo ancora e ancora, la sua vagina umida e mai sazia del mio cazzo che le scivolava dentro e fuori.. Tornammo a casa verso le due, a piedi, con tiziana che reggeva in mano i suoi sandali. Ancora pieni di voglia, salimmo in camera sua e ancora una volta la sodomizzai, stavolta però schizzandole alla fine sul viso e sul corpo.Qualche tempo dopo andai a trovare Tiziana a Torino. Mi portò in un ristorante in collina. Dopo la cena, andammo a fare un giro con la macchina. Finimmo con l�appartarci sul sedile di dietro. Di fianco a lei, la penetrai in fica. Sentii la sua mano stringersi attorno al mio cazzo, sfoderarlo dalla fica e dirigerselo verso il buco culo. �Dai, dai� mi incitò più volte, finché le riempii il culo con il mio seme.La volta ...
... successiva si presentò al mio ufficio con pochissimo preavviso. L�accolsi in una saletta al piano di sotto, mentre al piano di sopra i colleghi lavoravano. A quattro zampe sul divano, accolse senza preliminari il mio cazzo in culo, agitandosi come un�indemoniata. Andammo poi a pranzo in un ristorante fuori città. Dopo pranzo, un po� brilli, ci inoltrammo tra i campi. Qui, stesi tra gli alberi, la presi ancora e ancora da dietro baciandole lascivamente il collo.. Tornammo alla fine in ufficio, nel frattempo i colleghi se ne erano andati. Tiziana si accucciò nuda sul divano, ai piedi un paio di scarpe elegantissime, e mi porse il culo per la terza sodomia della giornataL�ultimo incontro fu nel residence dove mi trovavo per lavoro. Tiziana arrivò in macchina e come sempre scopammo con grande passione e trasporto. Al mattino, Tiziana volle raccontarmi un sogno che aveva fatto.. �ho sognato� disse �che mi facevi la pipì addosso�. Rimasi un po� stupito da quel racconto. �Pensi che sia una fantasia�che vorresti realizzare?� chiesi. �Non so, però il sogno era molto intenso e mi ha eccitato parecchio�� La presi per mano e la condussi in bagno. Tiziana si inginocchiò vicino a me nella doccia. Con il cazzo già abbastanza eretto, non fu immediato iniziare ad orinare. Oltretutto Tiziana stava già cominciando a smanettarmi. Le allontanai la mano e pian piano cominciai a pisciarle addosso. Tiziana mi guardava negli occhi mentre la mia piscia le scorreva lungo la bocca, sul seno e sul corpo. Dopo ...