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La vera storia di mia moglie e Mattia
Data: 29/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: marcor
... moglie era poggiata per terra in ginocchio. Intravedevo solamente la sua testa andare avanti e indietro e inconfondibili rumori di risucchio. Mattia aveva le braccia aperte, seduto sul divano e la testa reclinata con un’espressione di puro godimento. Lui era completamente nudo, lei aveva ancora il pezzo di sotto del costume. Poggiai il vino sulla credenza e mi avvicinai. Potevo vedere il gigantesco pene del mio amico che spariva e ricompariva dalla bocca di mia moglie. Vedere una scena del genere da fuori, quando l’avevo vissuta in prima persona tante volte mi eccitò in maniera incontrollata. Dovetti levarmi il costume perché non potevo più trattenere la mia erezione. Mia moglie non si risparmiava, giocava con le mani così come con la lingua in una frenesia che conoscevo bene nei nostri momenti intimi. Il mio amico sembrava trasformato. Era l’espressione del più puro piacere. Iniziai a masturbarmi con delicatezza mentre sempre in piedi mi godevo questa scena erotica. Ad un certo punto Mattia decise di interrompere mia moglie e le prese la testa, si alzò e la fece mettere in piedi. Le abbassò il costume e la aiutò a sfilarglielo. Finalmente vedevo il volto di mia moglie. Gli occhi socchiusi, la bocca ancora un pò sporca e l’espressione vogliosa e seria. Le prese con una mano il seno e glielo strizzò forte. Con l’altra mano iniziò a toccarla sotto dove già era completamente bagnata. Iniziarono i gemiti di piacere e il senso di eccitazione che aumentava. Mattia ad un certo ...
... punto scattò, la prese in braccio con movimenti decisi e lei gli si avvinghiò con le gambe. Lui non si lasciò sfuggire la situazione e infilò il suo grande pene nella sua vagina. Urla di piacere uscirono da mia moglie miste a gridolini e richieste come “Ancora…ancora…oddio…lo sento tutto..” In tutto ciò la mia presenza era assolutamente superflua. Era come se non ci fossi. Non mi consideravano ma a me stava bene così. Decisi di fermarmi e di sedermi, nudo, sulla mia poltrona a godermi questo spettacolo erotico. Era come se nel godimento di mia moglie potessi godere anche io. Come se la sua eccitazione non si fermasse al suo corpo ma raggiungesse inevitabilmente anche le mie parti intime. Mattia iniziò a sbatterla con forza contro la parete adiacente e ad emettere suoni animaleschi e forti. Mia moglie continuava a gridare da piacere e chiedeva continuamente di non smettere. Vedevo il suo seno sbattere con forza sui pettorali del mio amico, il sedere di Mattia chiudersi con forza ad ogni impatto e tutti i suoi muscoli tesi nello sforzo. La situazione prese una piega ancora più estrema quando mia moglie iniziò a parlargli all’orecchio: “Sììì di più fammelo sentire dentro”. In Mattia scattò qualcosa. Evidentemente il linguaggio sporco pronunciato da mia moglie in quel modo all’orecchio era per lui puro piacere. Si interruppe. La mise con i piedi per terra. Le prese la testa e le disse vicino: “Ti piace? Ne vuoi ancora?” Lei lo guardò ormai persa nell’eccitazione e rispose di sì. Al ...